A1 F – Alla Monte Bianco arriva la Sis Roma, Css Verona a caccia di punti

Riprende la A1, con la squadra di Verona che proverà a strappare un risultato positivo alla compagine capitolina

Nel fine settimana ritorna la serie A1, dopo la sosta di campionato del weekend scorso. Si profila un impegno difficile, quello della Css Verona, che per il sesto turno del girone di andata affronterà la Sis Roma. Nella vasca maggiore delle Piscine Monte Bianco, con inizio alle 13.45, le ragazze di Giovanni Zaccaria proveranno ad insidiare la squadra giallorossa, che ambisce a stazionare stabilmente nella parte alta della graduatoria.

Il morale nello spogliatoio gialloblù è alto, per merito della prestazione gagliarda sfoderata a Rapallo nell’ultimo turno. Prandini e compagne hanno combattuto alla grande contro uno dei club più quotati della A1, venendo sconfitte solo di una rete e sciupando pure qualche occasione per impattare il risultato. Un altro piccolo passo nel percorso di crescita della Css, che ora si troverà di fronte una squadra che arriva da due vittorie consecutive. La Sis nell’ultima giornata ha conquistato i tre punti sconfiggendo Milano nelle acque amiche per 12-10. Finora la squadra di Capanna ha fatto solo due mezzi passi falsi, pareggiando all’esordio proprio con Rapallo e venendo superata di misura dalla corazzata Catania. Da tenere d’occhio, nelle fila giallorosse, c’è la giovane Domitilla Picozzi, quarta nella classifica marcatori 2017/18 dietro alle catanesi Bianconi, Garibotti e Van der Sloot.

Ultima arrivata nel gruppo di Zaccaria ed ex allieva proprio di Capanna, a parlare del momento della Css è il portiere cosentino Divina Nigro, al quinto anno in massima divisione nonostante la giovanissima età di 21 anni.

Come avete trascorso la sosta di campionato?

«Personalmente ho approfittato del fine settimana libero per tornare a casa. Ma la settimana scorsa abbiamo fatto un lavoro molto intenso: mancando l’appuntamento di campionato, Zaccaria ne ha approfittato per caricare in vista dei prossimi match. Dopo Roma arriveranno infatti altre partite molto difficili e decisive per l’esito del nostro campionato. Pure questa settimana è stata impegnativa sotto questo punto di vista».

Cosa è cambiato in voi dopo la prestazione di Rapallo?

«Credo che la squadra abbia acquisito un certo grado di consapevolezza sul fatto di potere veramente giocarsela con quasi tutte le squadre. Magari non con Padova e Catania, ma con le altre sì. Se giochiamo come abbiamo capito di poter fare, possiamo almeno dare fastidio a queste realtà che hanno sicuramente qualcosa di più dal punto di visto tecnico. Noi siamo un gruppo di matricole con solo qualche giocatrice con esperienza nella categoria. Ma, a parte errori causati dal non aver mai giocato in A1, siamo andate a Rapallo volendo mettere le avversarie in difficoltà e alla fine, anche se forse ci avevano preso un po’ sotto gamba, l’abbiamo fatto».

 

Css Verona

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