A1 F – Arriva Torre del Grifo, al Css Verona serve la testa

Queste le parole di Giulia Bartolini, giocatrice di esperienza arrivata in estate in gialloblù

Sabato riprende la serie A1 femminile di pallanuoto, dopo un weekend di pausa dovuto al raduno collegiale della nazionale.  Nella seconda giornata di campionato la Css Verona farà il suo esordio alle Piscine Monte Bianco, ospitando alle 13.45 la compagine siciliana del Torre del Grifo Village.

È molta l’attesa in casa gialloblù e alla vigilia a parlare è Giulia Bartolini. Fresco arrivo dell’estate, è una delle poche ragazze del gruppo di mister Zaccaria ad avere avuto esperienze nel massimo campionato.

Giulia, come arrivate al match contro Torre del Grifo?

«Arriviamo pronte e preparate a livello fisico, grazie al lavoro fatto in questo periodo. Penso che sia stato fatto tutto il necessario per prepararci e ho visto tutta la squadra lavorare duramente. A livello mentale siamo cariche perché vogliamo far vedere chi siamo».

Cosa ti aspetti dalle avversarie?

«Conosco l’allenatrice Giusi Malato perché mi ha allenato e so che trasmetterà la sua forza alla squadra. Torre del Grifo ha un organico che è un misto di giocatrici con esperienza e altre più giovani. Sicuramente, essendo l’ultima arrivata in A1, non avranno nulla da perdere e dovremo stare attente a questo fattore».

Cosa pensi della prima partita di campionato, persa contro il Plebiscito?

«È stato un debutto positivo, perché ci ha permesso di ingranare dopo tutta la preparazione svolta nelle settimane precedenti. La settimana prima, in coppa, sapendo che saremmo andate incontro a partite quasi impossibili, probabilmente partivamo già battute. Invece in campionato c’è stato un atteggiamento diverso, che ha dimostrato il nostro carattere».

Tu hai una certa esperienza a questi livelli: quali caratteristiche dovrete avere per salvarvi?

«La A1 è lunga ed impegnativa in tutte le partite. Noi ce la giocheremo con le 2-3 squadre che lottano per salvarsi, ma non partiremo battute nemmeno nelle altre partite. Sono convinta che più di tutto servirà la testa, per mantenerci ferme sugli obiettivi posti ad inizio campionato senza dare peso eccessivo ai risultati, che potrebbero essere negativi. Per fare questo sarà necessaria la coesione di squadra, ma quella penso ci sia già, perché ho trovato un gruppo fantastico».

Come hai vissuto l’arrivo in Css?

«Sono stata accolta a braccia aperte da tutto l’ambiente. È un club molto professionale, che cerca di fare tutto il necessario per fare lavorare in modo ottimale la squadra. E poi, questo devo dirlo, ho girato molte squadre ma non ho mai trovato dei tifosi del genere: sono veramente incredibili!»

 

Css Verona

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