A1 F – Bogliasco: Carola Falconi finalmente in acqua

Quaranta giorni dopo Carola Falconi riprova finalmente la sensazione di tuffarsi nel suo elemento naturale.
A sei settimane dall'operazione all'anca, eseguita dal dottor Federico Della Rocca lo scorso 26 luglio, e dopo aver passato gran parte dell'estate tra il letto e la poltrona, il capitano del Bogliasco femminile ha potuto finalmente lasciare le stampelle a bordo vasca cominciando oggi quel lungo percorso che la riporterà lentamente alla piena attività agonistica: "Le sensazioni che ho provato stamattina – ha detto Carola al termine del suo primo bagno stagionale – sono state davvero molto buone. Ho sentito solo un po' di dolore nella zona del bacino, com'è normale che sia, ma nulla di insopportabile. Anche perché la felicità di tornare in acqua in questo momento sovrasta ogni altra cosa".

Un chilometro di vasche alternando dorso e stile libero: questa è la tabella di marcia fatta registrare da Carola nella sua prima nuotata post operazione: "Non vedevo l'ora di poter tornare a nuotare – ha proseguito il numero 1 biancazzurro – anche se per adesso devo farlo solo a scartamento ridotto e con molta cautela. So che davanti a me ho molte settimane difficili e tra un mese faremo il primo punto della situazione per valutare il mio recupero ed eventualmente iniziare la seconda fase, che sarà altrettanto lunga e faticosa. Intanto però il conto alla rovescia è cominciato".

La strada verso il pieno recupero è solo all'inizio e non è detto che sia breve. Di certo non sarà facile, come spiega Simone Rigalza, il preparatore atletico che assieme al fisioterapista Andrea Zoppi sta accompagnando Carola in questo arduo tragitto: "Premetto che la mia priorità è quella di garantire innanzitutto la piena salute anche futura di Carola. Lei tornerà sicuramente a giocare e dal punto di vista fisico lo farà anche meglio di prima. Però non deve avere fretta. So che non è facile per un un'atleta restare a bordo campo a guardare gli altri. Ma l'intervento che ha subito è molto delicato e non ci si può permettere di prenderlo con leggerezza, forzando inutilmente i tempi".

Un ruolo fondamentale in questo duro percorso lo giocherà la grande forza di volontà che Carola ha sempre dimostrato di possedere, infondendola alle sue compagne fuori e dentro l'acqua. Quelle compagne con le quali non vede l'ora di tornare a giocare.

 

Bogliasco 1951

Print Friendly, PDF & Email