A1 F – Css Verona, si riparte dalla sfida alla capolista

Alogbo

Dopo la pausa invernale le gialloblù sono pronte per scendere in vasca contro la corazzata del campionato.
Dopo il lungo letargo, si riparte. Sabato alle ore 13.45 le Piscine Monte Bianco torneranno ad ospitare la serie A1 femminile: in cartello c’è l’ultimo match del girone di andata, fra la Css Verona e L’Ekipe Orizzonte Catania.
La Css arriva da una serie negativa di cinque sconfitte, delle quali però soltanto quella contro la Sis Roma è stata netta. Le altre battute d’arresto, contro Milano, Rapallo, Florentia e Bogliasco, sono avvenute con uno scarto minimo o quasi, con prestazioni che hanno lasciato intravvedere margine di crescita, ma pure qualche lacuna che, per rimanere in A1 senza sorprese, va colmata.
Il match di domani contro la capolista non sembra il più indicato per cullare sogni di vittoria. Catania è davanti a tutti in classifica, in coabitazione con Padova, ma proietta la sua ombra anche dall’alto dei 19 scudetti conquistati, nettamente prima nel palmarès nazionale. La vasca dirà se Prandini e compagne sapranno ripetere la buona prestazione ottenuta, ad esempio, contro Rapallo, unica compagine finora in grado di fermare le etnee in campionato.

Alla vigilia del match abbiamo sentito la canadese Krystina Alogbo, arrivata in questa stagione alla corte di Giovanni Zaccaria. Per lei, visti i trascorsi ad Ortigia, si tratterà quasi di un derby.

Krystina, cosa ti aspetti dal match contro Catania?

«Mi aspetto che la nostra squadra abbia la voglia di giocare insieme ed al massimo delle sue potenzialità. Questo per ripartire e disputare poi il girone di ritorno nel migliore di modi».

Cosa vi è mancato, finora, per fare altri punti oltre a quelli con Velletri e Torre del Grifo?

«Quando entrambe le squadre sono di buon livello, serve quel gol di differenza per vincere. A noi è mancato, a causa della mancanza di esperienza, di visione dei dettagli in allenamento e del riuscire a lavorare più duramente in certe occasioni. Ma anche per colpa del poco tempo che abbiamo avuto finora per giocare assieme. Tutto questo, se migliorato, può a segnare quel gol in più per fare risultato anche con altre squadre».

Cosa pensi del lavoro fatto nei primi mesi con Zaccaria?

«Gli allenamenti finora sono stati a livello di quelli con la mia nazionale, sia per organizzazione che per contenuti, comprese l’analisi video, le sedute tecnico-tattiche e quelle mentali».

Intervista completa sul nostro sito a partire da venerdì mattina.

 

Css Verona

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