A1 F – Il Kally NC Milano affronta in casa la Florentia

A presentare la gara Laura Repetto intervistata da Andrea Colnago

Dopo il successo a Messina il Kally NC Milano è pronto per affrontare sabato 24 febbraio alle 15 la squadra di Firenze. Un sfida casalinga alla portata della formazione di Diblasio, che dopo aver ritrovato il sorriso nella trasferta siciliana è sempre più decisa a proseguire il percorso nel miglior modo possibile.
A presentare il match Laura Repetto, ex di turno. L’atleta ha iniziato a giocare a Varese nelle giovanili e in prima squadra. Successivamente ha giocato ad Osio in A2 e poi si è trasferita in Toscana, dove ha fatto tre anni a Firenze e due a Prato. La scorsa stagione l’ha invece disputata a Rapallo, prima di decidere di avvicinarsi a casa per motivi di lavoro.

Laura, come hai iniziato a giocare a pallanuoto?
Ho iniziato con il nuoto, facevo nuoto agonistico e tra l’altro non andavo neanche male! Ho vinto i regionali, poi ho detto basta. Mi sono stufata e dopo il nuoto ho iniziato a giocare a basket. Poi durante una pausa dal campionato, nel periodo natalizio, ho provato la pallanuoto e mi è piaciuto. Per anni ho portato avanti pallanuoto e basket insieme, poi ho dovuto scegliere.

E perché hai scelto la pallanuoto?
Sono sempre stata in acqua, quindi sicuramente questo ha influito. E e poi ho trovato un ambiente bellissimo, mi sono trovata da subito molto bene. Inoltre venivo da uno sport individuale, far parte di una squadra è tutta un’altra storia.

La squadra è il valore aggiunto quindi?
Si, è davvero la svolta. Se non ce la fai tu ce la fa la tua compagna. Insieme è uno spettacolo!

Dopo aver fatto un po’ di esperienze fuori casa, perché hai scelto Milano?
Mi sono voluta avvicinare a casa per motivi personali e di lavoro, ho vinto un concorso all’ospedale di Varese, lavoro lì come infermiera, ma volevo continuare a giocare a pallanuoto ad alto livello. Per questo Milano è stata la scelta migliore.

Cosa hai trovato a Milano?
Ho trovato un ambiente bellissimo, una grande società, e questo non è scontato. Siamo una squadra nuova, e nella prima parte del campionato abbiamo lavorato sull’amalgama, ma siamo un bel gruppo. Non è facile, bisogna conoscersi e trovare i giusti equilibri in acqua. Essere squadra significa anche questo, non è la semplice somma dei singoli componenti, ma è l’insieme. E la difficoltà sta nel creare questo insieme. Noi siamo nella direzione giusta.

Parliamo di Firenze, che squadra è?
Sono una buona formazione, ma sulla carta la partita è assolutamente alla nostra portata. Sono un gruppo che si conosce da una vita, sono una squadra ben amalgamata. Questa è sicuramente la loro forza. Noi dobbiamo giocare come sappiamo, insieme e senza paura.

 

NC Milano

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