A1 F – Nc Milano a Catania contro la capolista

Dopo aver centrato l’obiettivo Final Six con 3 giornate di anticipo, il Kally NC Milano dovrà vedersela contro Catania

A presentare la sfida Kata Menczinger intervistata da Andrea Colnago

Dopo aver centrato l’obiettivo stagionale delle Final Six con tre giornate di anticipo, il Kally NC Milano è pronto per portare a termine la regular season nel migliore dei modi. Mercoledì 18 aprile la squadra di coach Diblasio sarà impegnata a Catania contro la capolista Ekipe Orizzonte. Una sfida impegnativa, ma le ragazze milanesi sono determinate, agguerrite e motivate ad andare oltre l’obiettivo già raggiunto. A presentare la sfida, a raccontare di sé e della pallanuoto Kata Menczinger, atleta ungherese in forza al Kally NC Milano. Kata è alla prima esperienza in Italia e vanta un curriculum di tutto rispetto, non solo con i club per i quali ha giocato ma soprattutto con la nazionale ungherese. Ha partecipato anche ai Giochi Olimpici di Londra nel 2012, vincendo nello stesso anno un bronzo europeo ed uno mondiale l’anno dopo.

Come hai iniziato e perchè?

La mia famiglia è una famiglia di sportivi, quindi era naturale che anche io facessi sport. Quando ero all’asilo ho iniziato a nuotare già a livello agonistico, poi nel 2001 quando la squadra ungherese di pallanuoto ha vinto gli europei, mi sono innamorata dello sport e ho deciso di cambiare e provare. Il mio sogno era quello di vincere un giorno con la nazionale del mio paese. Per questo ho deciso di intraprendere la strada della pallanuoto.

Cos’è per te la pallanuoto?

Quando andavo a fare allenamento era l’unico posto dove riuscivo davvero a staccare la testa dal resto del mondo, ed è la sensazione che mi provoca anche oggi. In più la mia seconda famiglia è sempre stata la squadra, è come essere a casa. Sono emozioni che continuo a provare.

Qui a Milano cosa hai trovato?

Avevo un po’ di timore, soprattutto perchè questa è la mia prima esperienza in Italia, ma sono molto soddisfatta. La società è seria ed è di parola, per questo sono molto contenta. Poi ho creato velocemente l’amicizia con le ragazze, ci troviamo bene in acqua e fuori, abbiamo creato un bel gruppo e mi trovo molto bene.
Inoltre sono soddisfatta dell’esperienza che sto facendo, in Italia si gioca una pallanuoto completamente diversa da quella a cui ero abituata in Ungheria, e questo mi sta facendo crescere molto.

Ci spieghi le differenze?

E’ uno stile di gioco molto diverso, soprattutto per quanto riguarda l’aggressività e l’arbitraggio.

Quella contro Padova è stata una vittoria importante. Ora però si pensa già a Catania.

Con la vittoria contro Padova siamo riuscite ad arrivare al nostro obiettivo, cioè le Final Six. Ma non ci fermiamo, dobbiamo guardare avanti in cerca di qualcosa di più importante.
Quella contro Catania sarà una sfida difficile. Ha dimostrato di essere una squadra forte non solo in Italia ed è un gruppo che funziona bene, lo sappiamo. Noi comunque daremo il massimo.

 

NC Milano

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