A1 M – AN Brescia dalla coppa al campionato

Dalla coppa al campionato, l’An Brescia è pronta a serrare i ranghi in questo inizio del nuovo anno segnato anche dalle pause per gli impegni delle nazionali (dal 16 al 18, a Palermo, è attesa la prima fase di Europa Cup, con Del Lungo, Bertoli e Nicholas Presciutti, chiamati nel Settebello): dopo l’importante successo in casa del Partizan Belgrado, sabato, alle 15, la squadra di Sandro Bovo riceverà il Seleco Nuoto Catania per il quattordicesimo turno della rassegna tricolore, primo del girone di ritorno. In piena bagarre per evitare i playout, i siciliani arriveranno a Mompiano carichi per la vittoria (9-8) nello scontro diretto con Trieste, risultato che è valso l’aggancio del Posillipo in nona posizione. Dunque, per Presciutti e compagni, un avversario motivato che proverà a dire la sua; di contro, la condizione dei biancazzurri, pur senza Guerrato e con Manzi ancora in fase di recupero, è buona, soprattutto per quel che riguarda l’atteggiamento mentale. A Belgrado, l’An ha faticato un po’ ad andare a bersaglio ma la piena consapevolezza dei propri mezzi, ha consentito di mantenere sempre la tranquillità necessaria per esprimere una difesa a tenuta stagna ed evitare qualsiasi rischio; poi, quando la lucidità sotto porta è aumentata, i conti si son chiuso in modo piuttosto netto. Ecco, quindi, che l’incontro con Catania servirà come valido test per proseguire con decisone nel percorso di crescita.

«In una stagione che si fa sempre più nel vivo – presenta il match, il ds Piero Borelli -, la sfida con Catania arriva a neppure un mese dalle finali di Coppa Italia e, sabato, la concentrazione dovrà essere di alto livello: la squadra sta, sì, migliorando, ma occorre farsi trovare sempre pronti e avvicinarsi agli appuntamenti clou, nel migliore dei modi. Compito tutt’altro che semplice perché le insidie sono davvero tante: al di là del valore dell’avversario di turno, dobbiamo fare i conti con gli infortuni e poi con le soste imposte dalle attività delle nazionali. A proposito di infermeria, speriamo di aver chiuso con la cattiva sorte; in ogni caso, come sempre, ci rimboccheremo le maniche e vedremo di sfruttare ogni occasione per continuare a migliorare».

 

 

Ufficio Stampa AN Brescia

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