A1 M – Ciao Marco, hai fatto grande il Quinto. E reso migliori tutti noi (il cordoglio del mondo della pallanuoto)

C’è stato un tempo in cui il Quinto era Marco Paganuzzi e Marco, con Fabrizio e qualche altro amico, era il Quinto.

Il Quinto è stato per Marco, dopo la sua bella famiglia, la passione della vita. Ma mai è stato – come a volte succede nello sport dilettantistico – il suo giocattolo personale: avvertiva l’essere lui “il Quinto” come un limite ed è stato sempre inclusivo. E se oggi siamo quelli che siamo anche a livello societario certo Marco è stato, anche lì, un protagonista dell’inclusione.

Marco è stato per me una persona con la quale mi sono aperto subito, con grande fiducia. Lo sentii subito come una persona leale e non mi sono sbagliato.

Non ho i ricordi che molti di noi hanno: non ho giocato con lui, non né sono stato allenato, né l’ho allenato, non abbiamo fatto vacanze assieme e sono troppo distanti d’età i nostri figli per aver condiviso le stesse apprensioni.

Negli anni in cui ancora stava bene mangiavamo assieme quasi tutti i lunedì a pranzo e tante volte in questi anni abbiamo incrociato gli sguardi e sapevamo esattamente cosa stavamo ambedue sentendo e pensando. Anche in questi anni di malattia aspettavo, ed è sempre arrivato, il suo messaggio.

Marco c’era.

Due refrain che gli avevo affibbiato erano che lui era “il nostro Alex Ferguson”, nel senso che era davvero l’unico ad avere la visione della società a 360 gradi, e che “noi siamo tutti umili collaboratori di Marco Paganuzzi”. So che gli faceva piacere quando dicevo che “solo il Quinto ha in panchina un ingegnere”: perché Marco era davvero sempre ingegnere. Un uomo di un’intelligenza speciale che aveva rinunciato a fare carriera per seguire la sua passione che non era genericamente la pallanuoto, ma la pallanuoto del Quinto.

Avremo modo di commemorarlo ancora, ora sappiamo che ci manca già e che non lo dimenticheremo.

“Muor giovane chi è caro agli dei”, secondo il poeta Menandro e sarà bello pensare che Marco da lassù, con la calottina guidi i suoi due figlioli e la sua famiglia ed ogni tanto, pensando al Quinto, “si prenda” l’altrui centroboa.

Tutta la nostra comunità si stringe con l’affetto infinito di sempre a Valentina, ed agli amatissimi Carlotta e Leonardo, al fratello Stefano ed alla Famiglia Tutta. Che la terra ti sia lieve Marco.

Giorgio Giorgi
Presidente Sporting Club Quinto 1921


1x2pallanuoto

L’Associazione 1x2pallanuoto si unisce ai dirigenti, tecnici, atleti e quanti lo hanno conosciuti nel ricordo e nel dolore per una persona speciale che è venuta a mancare troppo presto

Manrico e Gianni


AIA Pallanuoto

L’Associazione Italiana Arbitri di Pallanuoto partecipa all’immenso dolore della famiglia e dei moltissimi amici di Marco Paganuzzi, di cui ricorderà sempre l’eccezionale impegno, dedizione e lealtà che hanno costantemente contraddistinto la sua attività di tecnico e sportivo.

CONSIGLIO DIRETTIVO A.I.A. PALLANUOTO


Bogliasco 1951

Una bandiera a mezz’asta sventola da questa mattina sul pennone più alto della Gianni Vassallo. È il simbolo di quanto Marco Paganuzzi fosse vicino al mondo Bogliasco.

Rivale vero e duro in acqua, da sempre, l’ex allenatore del Quinto è stato anche una figura estremamente vicina all’ambiente biancazzurro, sia a livello personale che sportivo. Non c’è persona alla Vassallo che non abbia avuto modo di apprezzarne le doti o di scambiare anche solo quattro chiacchiere con lui. Circostanze che aumentano il dolore di non poterlo più abbracciare e sfidare.
Chi crede nel destino non troverà casuale il fatto che la notizia che nessuno voleva ricevere sia arrivata ai suoi ragazzi proprio mentre si stavano allenando con i colleghi bogliaschini, interrompendo all’istante una partitella come tante trasformata all’improvviso in un ricordo indelebile per tutti i suoi protagonisti.

A diffondere il triste annuncio agli altri giocatori è stato Fabio Gambacorta, il primo ad essere messo a conoscenza di quanto accaduto poco prima: “Personalmente sapevo che le condizioni di Marco non erano buone e che nelle ultime settimane si erano aggravate parecchio. Però una notizia così non sei mai pronto per riceverla. È stato uno shock per tutti. Ovviamente per i suoi giocatori ma anche per noi che lo conoscevamo molto bene”.
Nonostante fosse legato visceralmente al Quinto il suo rapporto con Bogliasco era comunque molto forte. Qui si allenano i suoi figli, Carlotta e Leonardo, e Simone Canepa, il nostro vicepresidente, è il fratello di sua moglie: “Credo di non dire un’eresia – conclude Gambacorta – se affermo che pochi sono i piedi che hanno percorso le piastrelle della nostra piscina più dei suoi”.

Sarà anche nel suo ricordo che domani i ragazzi di Daniele Magalotti e le ragazze di Mario Sinatra scenderanno in vasca contro i rispettivi avversari, Canottieri Napoli e Florentia. Perché lo spettacolo non può permettersi di fermarsi. Ma neanche il ricordo di chi ha avuto il privilegio di conoscerti. Ciao Marco.


Sp Management

La Busto Bpm Sport Management, il presidente Sergio Tosi e tutti i dipendenti e tesserati dell’azienda si uniscono al cordoglio che ha colpito il mondo della pallanuoto in queste ultime ore per la scomparsa dell’ex tecnico dello Sporting Club Quinto Marco Paganuzzi. Ai famigliari le condoglianze di tutta Sport Management.


Vela Nuoto Ancona

La Vela Nuoto Ancona si stringe intorno allo Sporting Club Quinto 1921 per la scomparsa di Marco Paganuzzi, storico ex tecnico ed ex giocatore della società genovese.

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