A1 M – Il TeLiMar a Siracusa per mettersi alla prova

Nel turno infrasettimanale domani sarà derby siciliano contro la corazzata Ortigia

Non c’è tempo per rifiatare in questo avvio del Campionato Nazionale di Pallanuoto Maschile di Serie A1. A seguito delle due sventurate sconfitte di misura rimediate contro Sport Management e Savona, fanalino di coda insieme alla Lazio, il TeLiMar alla terza giornata ha davanti a sé la sfida impossibile in trasferta contro la corazzata Ortigia. Ed è subito derby siciliano, con gli aretusei, a punteggio pieno, forti della ultima vittoria di potenza conquistata a Busto Arsizio contro la Sport Management, che sulla carta non hanno nulla da temere. Per il Club dell’Addaura, matricola di questa stagione, si tratterà dunque di un banco di prova per far tesoro delle lezioni imparate nelle prime due uscite, in cui il team allenato da Ivano Quartuccio ha mostrato, sì, buone potenzialità, ma ancora non è riuscito a dimostrare il suo reale valore ed a concretizzare punti.

Palla al centro alle ore 15,00 di domani, mercoledì 23 ottobre, alla Piscina Paolo Caldarella di Siracusa, agli ordini degli arbitri Petronilli e Colombo.

La partita verrà trasmessa in diretta streaming sul Gruppo chiuso Facebook “Live Streaming CC Ortigia Serie A1”: i non residenti di Siracusa potranno fare richiesta di ammissione al gruppo entro le 13,30 di domani.

 

«Non è certo l’inizio di Campionato che speravamo – ammette Gabriele Galioto, difensore TeLiMar -. È vero che il calendario non ci è stato di grande aiuto, mettendoci subito di fronte a squadre ben attrezzate, ma è anche vero che ci siamo complicati la vita da soli, sia all’esordio in casa contro la Sport Management che soprattutto sabato scorso a Savona, giocando in entrambi i casi un primo tempo da dimenticare, che ci ha costretti a rincorrere l’avversario per tutto il match. Abbiamo sicuramente pagato l’emozione di tornare in A1 dopo tanti anni, ma c’è da dire che avendo conquistato la promozione a fine giugno abbiamo iniziato la preparazione più tardi rispetto agli altri, che hanno avuto modo di adattarsi prima alle nuove regole. Resta l’amaro in bocca per i punti persi in queste prime due giornate in cui non abbiamo finalizzato molto di quanto di buono eravamo riusciti a costruire in fase offensiva. La partita di domani alla Cittadella – sottolinea Galioto -, non è di quelle in cui possiamo ambire ai 3 punti, ma in un derby tutto può succedere e noi ogni giorno che passa impariamo a conoscerci sempre di più. Sono convinto che manchi poco ormai per riuscire a finire di amalgamare del tutto i cinque innesti, tutti di grande valore sia sportivo che umano».

Un primo assaggio di questa esaltante sfida i palermitani lo avevano avuto un mese fa, quando all’Olimpica di viale del Fante il TeLiMar aveva organizzato un torneo pre-stagionale con Ortigia, Roma Nuoto e Muri Antichi. In quella occasione, nel girone eliminatorio, i padroni di casa avevano tenuto bene fino a metà del terzo tempo, cedendo poi alla fine il passo alla squadra aretusea di altissimo livello tecnico. Nel secondo match giocato contro i siracusani, la finale per il primo e secondo posto, i ragazzi di Quartuccio erano stati, grazie ad una prestazione straordinaria, capaci di bloccare gli uomini di Piccardo sul 12 pari al termine del tempi regolamentari. «La formazione che affronteremo domani – afferma Marcello Giliberti, Presidente TeLiMar – non ci lascerà così ampi spazi di manovra. La qualità dei cugini dell’Ortigia è innegabile: con l’arrivo degli azzurri Valentino Gallo e  Stefano Tempesti, protagonisti negli ultimi anni di tanti grandi imprese con il Settebello di Sandro Campagna, e con l’innesto di Vidovic, La Rosa, Rossi e del talentuosissimo giovane Ferrero, gli aretusei hanno tutte le carte in regola per lottare ad armi pari contro le prime della classe, e di poter prevedere un derby sereno, sapendo di poter contare su un gruppo ben rodato anche dalle esperienze maturate in Coppa da agosto sino ad ora.  Noi non abbiamo nulla da perdere ed anche se potremo giocare con grande serenità mi attendo però dai ragazzi una prova di grande carattere, per cancellare le prestazioni sottotono delle prime due giornate di Campionato, in cui ritengo che non siano stati alla loro altezza. Abbiamo l’obbligo morale di essere molto più determinati e concreti sia in attacco che in difesa; la cosa importante è giocare bene, lottando costantemente e, se si dovrà perdere per la forza dell’avversario, lo si dovrà fare a testa alta».

CC Ortigia: 1.Tempesti, 2.Cassia, 3.Abela, 4.La Rosa, 5.Di Luciano, 6.Ferrero, 7.Giacoppo, 8.Gallo, 9.Rotondo, 10.Rossi, 11.Vidovic, 12.Napolitano, 13.Caruso  –  Allenatore: Stefano Piccardo

TeLiMar: 1.Washburn, 2.Del Basso, 3.Galioto, 4.Di Patti, 5.Occhione, 6.Zammit, 7.Giliberti, 8.Saric, 9.Lo Cascio, 10.Maddaluno, 11.Draskovic, 12.Migliaccio, 13.Sansone  –  Allenatore: Ivano Quartuccio

Arbitri: Arnaldo Petronilli di Roma e Raffaele Colombo di Como

 

Telimar Palermo

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