A1 M – L’Acquachiara perde con tre reti di scarto

Giuseppe Barberisi

FOTO Schembri

ACQUACHIARA-TORINO 4-7 (3-1, 0-3, 1-1, 0-2)

Carpisa Yamamay Acquachiara: Lamoglia, Ciardi, De Gregorio, Spooner, Lanfranco, Ronga, Finizola Stellet, Barberisi 2, Di Maro 1, Tozzi, Centanni 1, Lanfranco, Roberti. All. Iacovelli.

Torino 81: Aldi, Pavlovic, Gandini, Azzi, Maffè 2, Oggero, D’Souza, Vuksanovic 2, Presciutti D. 1, Novara G., Gaffuri 1, Giuliano 1, Tonatto. All. Aversa.

Arbitri: Pinato e Savarese.
Superiorità numeriche: Acquachiara 2/9, Torino 1/13.
Note: usciti per limite di falli: Maffè e Vuksanovic (T) nel quarto tempo.

S.MARIA CAPUA VETERE – Per la prima volta la Carpisa Yamamay Acquachiara perde con tre reti di scarto in questo torneo, per la terza volta gioca un grandissimo primo tempo. Era già successo contro la Canottieri nel derby della Scandone e contro il Bogliasco a S.Maria Capua Vetere.
Alla fine del primo tempo il risultato è 3-1 per i biancazzurri, che vanno a segno con un bel tiro da posizione centrale di Centanni e con una doppietta di Barberisi in superiorità. Di Maffè l’unico gol dei piemontesi, con l’uomo in più in avvio di gara. Sul +2 biancazzurro ci mette del suo ancora una volta Lamoglia.
Ne prosieguo dell’incontro la squadra di Iacovelli continua a giocare bene in difesa, ma in attacco riesce ad andare in gol sultanto una volta in tre tempi di gioco (con Di Maro). Merito del Torino 81, colpa anche di una lucidità sotto porta che via via in ogni partita viene a mancare a causa della superiorità fisica degli avversari. L’Acquachiara ha pagato ovviamente anche l’assenza del centro canadese Blanchard e “forse con lui in acqua – dice Iacovelli – saremmo riusciti finalmente ad ottenere un risultato positivo. Rimpianti che aumentano considerando che la brutalità fischiata a Jeremie a Savona era inesistente. Tuttavia il successo del Torino 81 è meritato, faccio i complimenti ai nostri avversari e agli arbitri per l’ottima direzione di gara”.
L’Acquachiara ha sfilato in passerella con il lutto al braccio per la morte del nuotatore biancazzurro Mario Ricci. “La squadra – ha detto a fine gara il direttore sportivo Gianluca Leo – si è battuta con grande cuore ed ha onorato il suo ricordo con una buona prova”.

 

Mario Corcione

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