A1 M – RN Savona – Acquachiara 21-4

Manuel Lanfranco

SAVONA-ACQUACHIARA 21-4 (6-1, 6-2, 3-0, 6-1)

Carisa Savona: Soro, Novare E. 3, Damonte 3, Steardo 4, Bianco L. 1, Ravina 2, Piombo 1, Milakovic 1, Bianco G., Colombo 3, Guimaraes 1, Teleki 2, Missiroli. All. Angelini.

Carpisa Yamamay Acquachiara: Lamoglia, Ciardi, Di Maro, Spooner 2, Lanfranco M. 1, Ronga, Stellet, Barberisi 1, Blanchard, De Gregorio, Centanni, Lanfranco J., Roberti. All. Iacovelli.

Arbitri: Fusco e Lo Dico.

Superiorità numeriche: Savona 9/10 + 2 rig., Acquachiara 1/3.

Note: usciti per limite di falli Ronga (A) e Lanfranco (A) nel quarto tempo. Espulso per brutalità Blanchard (A) nel secondo tempo.

 

IL COMUNICATO DELLA CARPISA YAMAMAY ACQUACHIARA

Impossibile, ovviamente, sperare in un risultato positivo per la Carpisa Yamamay Acquachiara a Savona. Era arduo anche lasciare la “Zanelli” con una sconfitta dalle proporzioni molto limitate come quella di dieci giorni fa a S.Maria Capua Vetere contro il Bogliasco: la squadra di Iacovelli, infatti, si è presentata a Savona senza due giocatori importanti come Tozzi e Julien Lanfranco per poi perdere anche l’altro centro biancazzurro, il canadese Blanchard, per brutalità nel secondo tempo.

Cronaca. Sei  marcatori diversi per la squadra di Angelini nei primi otto minuti di gioco: Damonte (in gol dopo appena 27″), Ravina, Milakovic, Colombo, Guimaraes ed Ettore Novara, che può essere considerato un quasi ex: in estate è stato sul punto di firmare per l’Acquachiara, che nel primo tempo va a segno con Manuel Lanfranco (6-1).
Il canadese Spooner  firma una doppietta nel secondo tempo, ma sono due gocce nel mare di segnature biancorosse: 12-3 alla fine del secondo parziale con ben 10 marcatori diversi per i padroni di casa. Manca all’appello del gol soltanto Giovanni Bianco, che rimarrà all’asciutto anche in un seconda parte di gara nella quale l’ex biancazzurro Steardo diventa il miglior marcatore con un poker di reti. Negli ultimi cinque minuti di gioco va tra i pali biancazzurri il quindicenne Andrea Roberti: per lui è il debutto nella massima serie.

 

 

Mario Corcione

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