A2 F – Css Verona, ritorno dall’Ungheria con tanta consapevolezza

Meno di una settimana al via del campionato per la Css Verona. La squadra biancazzurra, che domenica se la vedrà a partire dalle 16.00 alle piscine Monte Bianco contro l’ambiziosa Rari Nantes Bologna, è reduce dal ritiro di inizio mese in Ungheria, dove ha tratto buone indicazioni in vista del campionato.

Quattro le amichevoli disputate in terra magiara, contro formazioni di vari livelli, pianificate dal club per avere possibilità di sperimentare, ma anche di mettere alla prova l’organico diretto dal nuovo coach Giovanni Zaccaria.

La prima prova è stata anche la più difficile. L’avversario era il Ferencvaros, forte compagine di serie A1, contro il quale le ragazze della Css hanno retto bene per metà incontro. Sul 6-5 le padrone di casa hanno distanziato le veronesi, probabilmente stanche per il viaggio, le quali però non si sono lasciate andare e sono sempre riuscite a giocarsela.

Il giorno seguente sono giunte due belle vittorie contro il BVSC, formazione di A2. Nei due incontri le ragazze di Zaccaria hanno provato schemi e movimenti, con risultati interessanti. Infine l’ultima amichevole, contro la seconda squadra dell’Ujpest, formata da giovani ed aggressive giocatrici: molte cose buone per le veronesi che, dopo aver subito la velocità delle avversarie, sono riuscite a prenderne le misure ottenendo giocate di squadra pregevoli che potrebbero essere preziose se messe in pratica anche a partire da domenica.

Molto soddisfatto Zaccaria: «Esperienza buona, le ragazze hanno fatto gruppo, si sono impegnate molto ed hanno sempre giocato all’altezza delle avversarie, anche contro le più forti. Non c’è mai stato un divario tale da non vedere la palla o da non riuscire a giocare. Siamo tornati dall’Ungheria soddisfatti, perché abbiamo visto che il lavoro fatto in inverno è stato metabolizzato e che i mezzi per fare bene ci sono, sebbene non siamo ancora al 100 per cento ed il potenziale sia tutto da esprimere. Volendo fare un paragone con le altre amichevoli fatte in precampionato, finora non eravamo ancora riuscite a mettere in acqua così tanta qualità come fatto in Ungheria».

 

 

CSS Verona

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