A2 F – F&D H2O alla prova 3T, Clementi: “Non dobbiamo prendere nessuna partita sotto gamba”

Vincere contro l’Acquachiara non era semplice, considerando che le campane sono la bestia nera dell’F&D H2O. Archiviata in fretta la buona prova delle ragazze di Di Zazzo, la testa è già al prossimo match contro il 3T. Una partita non semplice, perché gli avversari hanno dimostrato già all’andata di saper dare filo da torcere a tutti e hanno una classifica tranquilla che permetterà loro di giocare senza troppi affanni. Beatrice Clementi, che a suon di gol continua a salire in classifica cannonieri, conferma che la gioia della vittoria di domenica scorsa è alle spalle perché ora l’obiettivo per cui dare il massimo si chiama 3T. E sulla Nazionale e le tante reti è molto emblematica la sua risposta, che la dice lunga – qualora ce ne fosse bisogno – su quale sia la vera forza dell’F&D H2O, e cioè il gruppo.

Beatrice Clementi, continua il testa a testa con la Vela Ancona. Domenica è arrivato, per voi, un successo molto difficile contro una squadra blasonata e candidata alla vittoria finale come Acquachiara che probabilmente esce dai giochi proprio con la sconfitta di Velletri. Quali sono stati i vostri meriti e quali i demeriti avversari, in un’analisi della partita?
Riguardo la partita di domenica sapevamo d’incontrare una delle squadre favorite. Sicuramente non è stata una partita facile, anzi è stata una partita molto pesante dal punto di vista fisico ma nonostante tutto abbiamo dato il massimo e siamo riuscite a mantenere la vetta.

Mancano cinque turni, ma è vietato fare calcoli: il pensiero è a sabato sera quando affronterete il 3T, che ha all’attivo 19 punti. Sono partite di cui conoscete bene le insidie, vi sentite pronte per l’appuntamento?
Siamo pronte per sabato come lo siamo per ogni partita. Sappiamo che non ci aspetta una partita facile, faremo del nostro meglio per portarla a casa. L’importante è non prendere nessuna partita sotto gamba.

Per quanto si possa essere scaramantici, è chiaro che il primo risultato raggiunto matematicamente (i play off) con cinque giornate di anticipo vi gratifica. Questo primo obiettivo si può definire il minimo visto il valore dimostrato in vasca e quanto fatto vedere lo scorso anno?
Stiamo dando il massimo per fare un buon campionato, ma la cosa che ci interessa ora è arrivare pronte al massimo sia fisicamente che psicologicamente per i play off, cosa che forse l’anno scorso non avevamo. Quest’anno, con un anno in più sulle spalle, daremo il massimo per raggiungere quel sogno e chissà…

Il mister ha detto a più riprese che bisogna continuare a dare il massimo in acqua, senza prendere sotto gamba nessuna partita. Il testa a testa con la Vela Ancona è uno stimolo in più, partendo dall’assunto che bisogna pensare sempre e solo prima a sé?
Bisogna sempre pensare prima al nostro lavoro e poi a quello degli altri, dobbiamo lavorare tanto e bene, e affrontare sfida dopo sfida senza avere rimorsi.

Delle partite restanti, tre le giocherete in casa: è un punto a vostro favore, visto il calore del pubblico?
Sicuramente è un punto a nostro favore giocare tre delle ultime partite restanti in casa, il pubblico è un punto di riferimento molto importante per noi. Approfitto per ringraziare tutti coloro che ogni domenica sono presenti in piscina a sostenerci fino alla fine.

Alla vigilia di questa stagione, ci avreste messo la firma per arrivare alla quindicesima giornata da giocare con tredici vittorie e una sola sconfitta?
Arrivare alla quindicesima giornata con una sola sconfitta e con tredici vittorie sicuramente non era una cosa prevista. Ogni partita va giocata per quello che è, diamo il massimo ad ogni incontro.

In poche battute puoi fare un piccolo personale bilancio della tua stagione, che ha visto ancora una volta l’affermarsi del gruppo e la coesione di una squadra armonica sia in vasca che fuori?
Penso di aver fatto finora un buon campionato, ci sono stati dei momenti di calo come ci sono state prestazione buone. Tutto quello che stiamo riuscendo a fare è prima di tutto grazie all’amicizia, alla sintonia, alla stima e alla voglia di fare e riuscire che abbiamo tutte noi sia fuori che dentro l’acqua. Questo penso che sia un punto a nostro favore, siamo un gruppo molto unito, sempre pronte a dare tutto per la compagna che si ha accanto.

Un cenno alla tua esperienza in nazionale giovanile, che prosegue, e al fatto di essere in vetta alla classifica cannonieri? Soddisfazioni nella soddisfazione?
In nazionale si continua a lavorare per arrivare al massimo al prossimo collegiale. Per ciò che riguarda la classifica capo-cannonieri indubbiamente sono molto contenta di essere una tra le prime, ma per me restano comunque sempre e solo numeri…non si vincono le partite perché una di noi fa tanti goal. Si vincono le partite se ognuna di noi dà il massimo nel suo e se diamo il massimo, insieme, tutte e tredici le compagne in squadra.

 

Rocco Della Corte
F&D H2O

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