A2 F – La Carpisa Yamamay Acquachiara vince il derby col Volturno

Anna De Magistris

ACQUACHIARA-VOLTURNO 13-6 (3-1, 2-2, 5-1, 3-2)

Carpisa Yamamay Acquachiara: Cipollaro, Di Maria, De Magistris 5, Scarpati A., Migliaccio, Pignataro, Mazzola 5, Tortora 2 (1 rig.), Giusto, Mazzarella, Foresta 1, De Bisogno, D’Antonio. All. Damiani.
Volturno: Stellato, Palmiero, Vitale, Monaco, Zito, Pellegrino, Bergamo, Fatone G., Riccio 1, Masciandaro 1, Di Grazia, Fatone A. 4, Ventriglia.
Arbitro: Rotondano.

IL COMUNICATO DELLA CARPISA YAMAMAY ACQUACHIARA

Netto successo della Carpisa Yamamay Acquachiara nel derby con il Volturno, che però non sfigura contro una delle capoliste del torneo. La squadra di Napolitano ha dovuto fare i conti oggi con una De Magistris incontenibile: l’attaccante biancazzurra, che ha segnato le prime tre reti della squadra di Damiani tutte dal centro, si è segnalata anche per alcuni assist vincenti di cui ha beneficiato soprattutto Martina Mazzola, protagonista di uno dei gol più belli della gara con un gran tiro che ha concluso la sua corsa nel “sette” alla sinistra di Stellato.

E’ proprio questo gol, segnato in apertura di terza frazione, a permettere all’Acquachiara di staccare definitivamente le gialloverdi (6-3) dopo il 5-3 di metà gara. Subito dopo la squadra di Damiani allunga a +5 (8-3) con un pallonetto di Tortora in controfuga e con una superiorità trasformata nuovamente da Mazzola. Un +5 (9-4) ribadito da Foresta (come sempre molto brava in difesa) con un alzo e tiro dopo il gol del -4 di Riccio. Il tempo si conclude con un penalty a favore del Volturno neutralizzato con un grande intervento da Miriam D’Antonio.

Nel quarto tempo arriva la terza rete personale di Alessia Fatone, la più brava in casa gialloverde assieme a Stellato. La traversa a porta vuota nega la cinquina a Mazzola, protagonista un’ottima gara. Arrivano invece il poker di Fatone e la seconda rete di Tortora, stavolta su rigore. De Magistris fila via in controfuga sul lato cattivo, potrebbe concludere ma serve un pallone che Mazzola deve solo mettere alle spalle di Stellato. Ottenuto il pokerissimo, Mazzola insegue la sesta segnatura, ma Stellato – bravissima – le dice due volte no. Il match si conclude con un rosso a Pellegrino per un calcio a Scarpati e con il punteggio di 13-6.

 

Mario Corcione

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