A2 F – L’AN Brescia batte il Lerici ed onora al meglio il ricordo di Piero Borelli

An Brescia – Lerici Sport 7 – 5 3-0, 1-2, 1-1, 2-2

AN BRESCIA: Fanelli, Alberici, Facchinetti 1, Di Lernia 3, Bovo 1, Testa, Usanza, Matilde Vitali, Casali 1, Buizza 1, Barbieri, Camilla Vitali, Fiorese. All. Calderara

LERICI: Raffo, Marcuzzi 2, Malacalza, Ferrari, De Salsi, Di Guglielmo 1, Vivaldi 1, Gabrielli, Fioriti, Stradella, Portunato 1, Culli, Gianstefani. All. Rolla.

Arbitro: Roberti Vittory
Note: Testa (An) e Stradella (Lerici) fuori per limite di falli nel quarto tempo. Nel secondo tempo, Di Lernia (An) fallisce un tiro di rigore.
Spettatori: 100
Superiorità: An 3 su 9 più un rigore (non realizzato), Lerici 2 su 8.

Concentrata sull’obiettivo e grintosa fino alla fine, nella dodicesima giornata di A2 femminile, l’An Brescia fa bottino pieno contro il Lerici Sport, facendo un importante passo avanti nella corsa verso la salvezza. A Mompiano, le ragazze di Edvin Calderara s’impongono per 7 a 5, risultato che onora al meglio il ricordo di Piero Borelli, tra i primissimi tifosi della pallanuoto bresciana in rosa, e che consente di lasciare proprio il team spezzino al penultimo posto della graduatoria. L’avvio del match è tutto di marca biancazzurra, con Casali e compagne che ci mettono poco a mettere la sfida nella giusta direzione: Facchinetti, precisa nell’alzo-tiro da boa, Bovo, tempestiva ad andare a bersaglio su respinta, e Buizza, fredda in superiorità, scavano il solco che, alla fine, sarà decisivo grazie anche a un reparto arretrato pressochè perfetto nei primi otto minuti. In avvio della seconda frazione, Di Lernia, prima non sfrutta un tiro dai cinque metri, poi, però, si rifà con una bella conclusione da posizione tre. In vantaggio di quattro reti, le padrone di casa non rimangono con la lucidità necessaria a tenere in mano le redini del gioco: alcuni passaggi forzati, e alcuni evitabili controfalli, permettono al Lerici di dimezzare lo svantaggio al termine del secondo periodo e, poi, dopo il cambio di panchine, di arrivare al meno uno. Nell’ultimo tempo, le leonesse riannodano a dovere i fili del proprio gioco e, con una difesa molto buona (1 su 5, il dato parziale delle inferiorità, 2 su 8 il complessivo), e con le marcature puntuali di Di Lernia e Casali (entrambe in superiorità), i conti si chiudono anche dopo che le liguri erano tornate sotto di una sola rete.

«Devo fare i complimenti alle ragazze – commenta il tecnico Calderara -, in un momento di particolare commozione per tutto l’ambiente, sono riuscite a centrare un risultato di grande importanza, e, sia la prestazione, che il successo, mi sento di dedicarli al nostro Piero, che senz’altro, anche oggi, non avrebbe mancato di farci sentire il suo sostegno. Andando più nel dettaglio, abbiamo prodotto tanto e difeso bene, continuando a giocare anche quando le cose non giravano come avremmo voluto; potevamo fare qualche gol in più, ma va bene così».

«Sapevamo che oggi sarebbe stato difficile – dice Chiara Facchinetti, autrice della rete che ha aperto la sfida -, loro sono parecchio aggressive e, in particolare sui due metri, è stata una dura lotta. Abbiamo iniziato molto bene, poi ci siamo un po’ innervosite e loro ne hanno approfittato per ridurre il divario; nel momento meno brillante, siamo state anche un po’ fortunate ma direi che abbiamo meritato i tre punti. Sono contenta per il gol e, molto di più, per l’importante vittoria: in settimana lavoriamo tanto e raccogliere i frutti delle fatiche è una bella soddisfazione».

 

Ufficio Stampa AN Brescia

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