A2 F – Locatelli: “Come il sole all’improvviso”

U.S.Luca Locatelli Genova – Padova 2001 13-10 (4-1; 2-3; 4-5; 3-1)

Locatelli Genova: Benvenuto, Figari 3, Ravenna, Tedesco 3, Gamberini 2, Bissocoli, Adamo, Nucifora 3, Mori 1, Valsecchi 1, Ciccione, Isetta, Drago. Allenatore: Michele Garalti

2001 Padova: Giussani, G. Mazzolin, M. Mazzolin 1, Cardillo 1, Schiavon 1, Della Guanti, Zorzi, Grigolon, Tognon, Dall’Armi 2, Meggiato 4, Lascialandà 1, Bozzolan. Allenatore: Alberto Rosso

Arbitro: Francesco Paduano
Superiorità numeriche: U.S.Luca Locatelli Genova 3 su 5 più un rigore trasformato; Padova 2001 5 su 9 più due rigori trasformati

Come il sole all’improvviso, vecchio capolavoro di Zucchero, potrebbe essere il titolo del racconto di questa fase di campionato delle lontre, e come lo zucchero è dolce il pomeriggio per la squadra genovese ed il suo affettuoso e caloroso pubblico alla Sciorba in un incontro che ha preceduto di poche ore il match di Champions League fra Pro Recco ed Eger. Una prestazione capolavoro della Locatelli di Stefano Carbone ottimamente avvicendato da Michele Garalti in panchina per la gara odierna, che dominano l’incontro anche oltre la già netta differenza reti ottenuta a fine match e conquistano tre punti che fanno ben sperare per il finale di stagione.

Inizio devastante con le biancorossoblu in rete due volte nei primi 45 secondi di gara con Nucifora e Tedesco, ed è ancora Nucifora a metà primo quarto a regalare il 3-0 alle compagne con un siluro da quasi metà campo.Mazzolin trasformando una delle quattro espulsioni a favore concesse nella prima frazione da un incommentabile Paduano alle patavine riesce a tenere a galla il team di Rosso, ma Tedesco guadagna un rigore nettissimo che Figari trasforma. Si va al primo riposo sul 4-1 per una Locatelli Genova in grande spolvero, con una Guendalina Benvenuto in porta che da subito fa capire che non sarà una giornata semplice per le avversarie, stoppando tre volte le attaccanti del Padova 2001 in inferiorità numerica da favorevolissima posizione. Nella seconda frazione il Padova accentua il suo pesantissimo pressing con trattenute a due mani a tutto campo, che già era valso loro la vittoria nella gara di andata. Ed anche in questo caso tale scelta tattica è premiata, prima dalla discrezionalità del direttore di gara che come altri ama questo tipo di “gioco”, e poi dalla bravura di Dall’Armi e Meggiato che riportano sotto la loro squadra, ma Figari e Mori in 80 secondi ristabiliscono il +3 per la Locatelli; con il rigore conquistato da Meggiato su Adamo trasformato da Cardillo Padova si aggiudica il parziale e si mantiene in scia. Il terzo tempo si apre con una spaventosa staffilata di Jamila Tedesco per il 7-4, ma ancora Dall’Armi e Meggiato accorciano fino al 7-6 e buon per le lontre che Silvia Figari sbatte dentro un uomo in più e dedica l’ 8-6 alla under 13 Eleonora Bianco in tribuna; ma a metà frazione la difesa ligure pasticcia e Ilaria Adamo subisce il secondo rigore contro che Meggiato trasforma. Ancora una rete della Locatelli con Gamberini, e ancora il Padova 2001 si fa sotto con la veterana Schiavon, l’ultimo botta e risposta di un terzo tempo avvincente è fra Jamila Tedesco (in superiorità) e Letizia Lascialandà, dopo che per una ridicola espulsione in coppia Emanuela Mori, come Gianni De Magistris con l’Ungheria a Montreal 1976, abbandona la gara per tre falli gravi. Si va all’ultimo intervallo sul 10-9 con mille dubbi sulla tenuta della Locatelli, con giocatrici con due falli e altri perni della squadra sfiancati dal gioco iper fisico delle avversarie. La risposta arriva prima da Caterina Nucifora che trafigge per la terza volta l’incolpevole Giussani, poi da Gamberini che sulla sirena mette nel sette un tiro da cinque metri. La fortuna aiuta gli audaci, dicono, e la prova coraggiosa delle biancorossoblu è favorita anche dalla fortuna, perchè una conclusione deviata di Nucifora si trasforma a circa tre minuti dalla fine in un assist per Marta Valsecchi che non si fa pregare per sigillare il match sul 13-9. La fase finale del match vede in acqua per le lontre una under 13, Ravenna, e tre under 15: Drago, Isetta e Bissocoli, ed è proprio quest’ultima a recuperare l’ultimo pallone del match (dopo che Meggiato in superiorità aveva siglato il 13-10 finale) ed a consegnarlo a Guendalina Benvenuto, numero 1 ed eroina di giornata, per la seconda volta consecutiva.

Commento del tecnico della Locatelli Genova Stefano Carbone: “Per usare le parole di un grande giornalista, Gianni Brera, e di un grande ed incompreso tecnico di calcio, Franco Scoglio, ci voleva una squadra con attributi tripallici per portare a casa il risultato in queste condizioni, e questa, oggi è stata la mia squadra. Ringrazio anzitutto le ragazze, poi Michele, assolutamente perfetto nella gestione del match, incontro che dando seguito a quanto fatto da Silvia (Figari, n.d.r.) dopo il suo terzo gol vorrei dedicare ad Eleonora Bianco, che affronterà ora un periodo difficile che però ce la restituirà sicuramente cresciuta e più forte. L’arbitro come ormai consuetudine di molti non ha applicato il regolamento ma la sua discrezionalità (anche laddove per precise specifiche del regolamento non si potrebbe), per me consentire che una squadra possa difendere aggrappandosi alle avversarie immobilizzandole e poi potere ripartire fresche come rose, e magari con strattonata e calcio relativo significa tradire lo spirito di questo sport. Che sta nelle sue regole, e non nella discrezionalità di chicchessia. Abbiamo dimostrato però di potere essere superiori anche a ciò oggi. Incaselliamo tre punti mai così meritati e voluti, devo ammettere dopo quanto accaduto a Padova questa partita la aspettavamo con particolare desiderio di rivincita sportiva, ma il nostro cammino è ancora molto lungo ed irto di ostacoli, domenica trasferta difficilissima con una delle squadre più in forma del campionato, non sarà semplice, ma speriamo non lo sia neppure per le nostre prossime avversarie.”

 

U. S. Luca Locatelli Genova

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