A2 F Play Out – US Locatelli: “Brutta partita, abbiamo perso con merito”

S.C. VOLTURNO-US LUCA LOCATELLI GENOVA 8-5   (1-0; 1-2; 2-1; 4-2)

S.C.VOLTURNO: Stellato, Palmiero 1, Vitale, Starace 4, Monaco, Pellegrino, Llacja 2, Abbate, Riccio, Masciandaro 1, Di Grazia, Fatone, Mallardo. All. Napolitano

LOCATELLI GENOVA: Benvenuto, Figari 1, Ravenna, Tedesco 1, Gamberini, Bissocoli, Adamo, Nucifora 1, Mori 1, Valsecchi, Ciccione, Bianco, Rossi 1. All. Garalti

ARBITRO: Luca De Girolamo
SUPERIORITA’: Volturno 1/9 + 0/1 rig., Locatelli 2/5 + 0/1 rig.

Con una prestazione sconcertante la Locatelli caccia alle ortiche la prima occasione di salvezza in una gara due vinta con pieno merito dalle sammaritane di Salvatore Napolitano.Le ragazze di Carbone sostituito a bordo vasca da Michele Garalti giocano una gara completamente priva di personalità, senza cuore nè tantomeno testa e ora la partita di sabato 23 alla Sciorba (ore 13) sarà l’ultima chiamata per un gruppo che oggi è sembrato ben lontano dal livello mostrato in buona parte di campionato.

La partita, anche oggi come in gara 1, forse per un po’ di comprensibile tensione data l’importanza della posta in palio, è di rara bruttezza, ma anche di alto livello emotivo e viene sbloccata nella seconda parte del primo tempo da un tiro da oltre cinque metri di Daria Starace (che farà una partita monumentale) che sfrutta una grossa ingenuità di Caterina Nucifora. Il secondo tempo inizia con l’ingresso a sorpresa di Eleonora Bianco (classe 2006, prima volta in acqua in A2, e 21ma atleta schierata in stagione,se la caverà benissimo, salvando anche una inferiorità numerica) e con quella che sembra una piccola riscossa da parte della Locatelli che sfrutta due superiorità consecutive con Nucifora e Tedesco, portandosi per la prima ed unica volta in vantaggio, ma è un autentico fuoco di paglia, perchè subito dopo la dormiente difesa genovese concede a Palmiero ampio spazio e la gialloverde ringrazia insaccando alla sinistra di una Benvenuto meno brillante del solito, ma anche pessimamente aiutata dalla sua difesa.Nel terzo tempo il Volturno prende il largo approfittando di ampi spazi che la difesa di una Locatelli demenziale concede. Basti dire che l’unica qualità in cui le lontre sono superiori alle avversarie è il nuoto: ebbene oggi il Volturno ha crivellato la Locatelli di controfughe, portate non certamente per maggiore velocità, semplicemente per maggiore intelligenza, determinazione ed attenzione. Llacja pareggia e Masciandaro segna da casa sua con Benvenuto che fa da spettatrice, poi De Girolamo, assegna un rigore per il Volturno dopo averne negato uno più netto alla Locatelli, ma l’errore è ininfluente, visto che Di Grazia sbaglia l’esecuzione del penalty. A fine tempo Mori si scuote dal torpore e finalmente porta una controfuga nettissima, poi perde tempo e si complica la vita, ma riesce a siglare con un bello scivolamento con semirovesciata a colomba che beffa Stellato. Si va all’ultimo tempo col Volturno sopra 4-3, ma gol di margine meritato. Nel quarto tempo la Locatelli neppure si presenta in campo e Starace, commovente per la sua generosità ed esaltante per la sua furbizia e la sua tecnica, rifila una doppietta che segna definitivamente la gara, aiutata dalle atlete della Locatelli, che sembrano più propense a disinteressarsi del gioco che ad aiutarsi fra loro.Figari dà uno dei rari segni di vita con una bellissima rovesciata da posizione di centro, riaccendendo la speranza per le sue compagne, Speranza spenta ancora da un gol di Starace ad uomo in più, cui segue un rigore meritato da Tedesco e sprecato da una prevedibile Figari contro una stellare Stellato. Le lontre fanno in tempo a subire ancora il gol di Llacja, a due minuti dalla fine la partita sembra non avere più nulla da dire, ma le lontre stanno per subire l’ultima lezione della gara. Michele Garalti infatti, probabilmente irritato per la prestazione indegna delle “grandi” decide di buttare in mischia Irene Rossi,12 anni e 364 giorni, capitano della squadra under 13 neo campione ligure.E Irene non si fa pregare, difende con grinta e misura, e su un cambio di possesso palla è la prima scattare per un possibile tre contro due, che pochi metri dopo diventa 2 contro 1, con Silvia Figari e la Rossi, che viene lasciata sola, ma molto defilata: una finta molto ben eseguita sbilancia Stellato che viene beffata con una splendida colomba. Un piccolo raggio di sole ancora una volta portato da una nostra under 13, ma anche una severa lezione alle sue compagne, per tutto quello che avrebbero potuto fare e per il nulla che hanno fatto. Speriamo ne tengano ampio conto sabato prossimo, alle ore 13, quando alla Sciorba andrà in scena l’ultimo atto dei playout, perchè i margini di errore sono terminati.

Commento del tecnico della Locatelli Genova, Stefano Carbone: “Avvevo avvertito ampiamente la squadra dei rischi che questa partita recava con sè. Ho chiesto poche cose e semplici e non ne hanno eseguita una neppure per sbaglio. Se questo è quello che le mie sanno esprimere possono pure starsene a casa sabato, unica speranza che abbiamo è quella di un nostro cambio immediato di rotta, sono molto curioso di vedere se almeno abbiamo un livello sufficiente di personalità per affrontare differentemente l’avversario, cosa che probabilmente ci avrebbe portato a chiuderla in due gare, oggi. Se non accadrà andremo probabilmente)  in serie B, il Volturno di oggi ha dimostrato di tenere alla propria categoria, molto, ma molto più di noi, ed è giustamente stato premiato vincendo meritatamente, come meritatamente è stata premiata dal suo primo gol in A2, la nostra Irene Rossi che in due minuti e attenendosi alle disposizioni date in sede tecnica, ha fatto vedere più cose che tutte le senatrici messe insieme, in questa gara sciagurata.Ripartiamo da qui, da questi bellissimi gruppi di giovani che non hanno paure di nessun tipo. Sabato ci vorrà la mIglior LocatellI per vincere e  nel mio cuore penso che ci sarà.”

 

 

U. S. Luca Locatelli Genova

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