A2 F – Racing: abbiamo rischiato di complicarci la vita da soli

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Il Racing si aggiudica il “derby delle ex”. Seconda vittoria consecutiva per la formazione di mister Tomasi che ha sconfitto la Roma Waterpolo. Alle ragazze di Carapella non sono infatti bastati i gol delle vecchie glorie rossoblù per uscire indenni dalla piscina Zero 9.

Primi due parziali a corrente alternata, sprecando molto sotto porta e prestando il fianco al pareggio delle ospiti, ultimi due tempi più ciniche e spietate: in questo modo potrebbe essere riassunta la sfida che ha visto opposte il Racing Nuoto Roma e la Roma Waterpolo nella piscina Zero 9 dell’Eur. Dopo la maiuscola prestazione messa in vasca contro il 3T di Frascati, le atlete di Tomasi sono scese in vasca leggermente più rilassate ed hanno avuto un approccio più molle alla sfida: due reti fatte e due subite nei primi 16 minuti, segno di una scarsa propensione in fase offensiva delle rossoblù, unita anche ad una difficoltosa fase di adattamento al metro di giudizio adottato dal signor Nicolosi.

Nella seconda parte del match, invece, la miglior condizione atletica delle ragazze di via Avicenna ha fatto sì che le padrone di casa uscissero fuori, mettendo presto in ghiacciaia l’incontro ed incassando tre punti molto importanti. Tripletta per Caterini, doppietta per Mandelli ed una rete a testa per Perazzetti e Salvatori, mentre invece, fra le fila delle calotte nere, hanno segnato il “gol dell’ex” Fortugno e Angiulli, insieme a Ciccariello. Ottima prestazione del portiere casalingo, Giulia Messina, che ha saputo piazzare alcuni interventi decisivi nei momenti più delicati dell’incontro, fornendo tranquillità alle retrovie rossoblù e permettendo alla squadra di ripartire, giocando sul velluto.

“Abbiamo rischiato di complicarci la vita da soli, tutto qui… – Ha scherzato coach Tomasi al termine della giornata. – Siamo stati discontinui nei primi due parziali ed abbiamo messo in acqua una prestazione non molto buona. Sono invece contento dell’inversione di rotta che c’è stata a partire dal terzo tempo: avevamo l’obbligo di non sbagliare questo appuntamento e, alla fine, abbiamo fatto il nostro dovere. Queste sono sfide in cui si ha molto da perdere e poco da guadagnare, vista anche la posizione (a dire il vero immeritata) delle nostre avversarie in classifica (ultime della classe con un solo punto raccolto in 10 uscite n.d.r.). Loro hanno dimostrato di essere una formazione che non molla mai, che sta crescendo sia a livello tattico che fisico e che potrà fare bene di qui alla fine del campionato, noi invece abbiamo messo in evidenza alcune delle nostre “storiche” lacune. Abbiamo necessità di migliorare la nostra lucidità sotto porta, abbiamo bisogno di capire con maggiore velocità quale sia il metro di giudizio imposto dall’arbitro di turno, uniformandoci ad esso senza perdere troppo tempo: questi sono gli obiettivi che stiamo perseguendo e che cercheremo di portare a casa prima della conclusione di questa stagione”.

Seconda vittoria consecutiva, dunque, per le rossoblù, che la prossima settimana saranno impegnate in una trasferta molto impegnativa contro Civitavecchia, altro team storicamente duro da digerire per i gusti delle capitoline. Mister Tomasi predica massima concentrazione e lavoro duro in settimana, con l’obiettivo di farsi trovare pronte anche per quel fondamentale appuntamento.

Racing Nuoto Roma – Roma Waterpolo: 7-3 (2-0, 0-2, 3-0, 2-1).

Racing Nuoto Roma: Messina, Coglitore, Salvatori 1, Perazzetti 1, Fatati, Contu, Caterini S. 3., Arpini, Gamberale, Muccio, Caterini M., Mandelli 2. All: Tomasi Lorenzo

Roma Waterpolo: Sforza, Serafini, Rumbolà, Raco, Gaudiano, Lollobattista, Fortugno 1, Gregori, Nuccio, Risivi, Ciccariello 1, Angiulli 1, D’Agostino. All: Carapella Pierpaolo

Arbitro: Nicolosi.

 

Gianluca Stisi (Addetto stampa Racing Pallanuoto Roma)

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