A2 M – la Waterpolo Bari a Catania: errori sotto porta e formazione risicata


Bari 13 gennaio 2018 – “Nelle azioni da uomo in più è mancata sicuramente la lucidità a causa della rosa corta. Abbiamo affrettato le conclusioni e non siamo riusciti a sfruttare al meglio quella che poi è l’essenza della pallanuoto”. Antonello Risola analizza così la sconfitta di questa sera a Catania della sua Waterpolo Bari contro Muri Antichi, nella quinta giornata di serie A2 (girone Sud) di pallanuoto. Un 8 a 5 che rispecchia tutto sommato quanto visto in acqua. Il risultato è frutto sicuramente della scarsa lucidità sotto porta dei biancorossi, non in grado di sfruttare l’uomo in più (0 su 7 contro i 3 su 8 dei siciliani), subire le controfughe portate avanti da Fellner e Paratore, autori rispettivamente di due e tre gol per la squadra di casa, risentire in qualche modo dei titolari assenti (mancavano tra gli altri Palmisano e Padolecchia e nel tredici erano presenti ben quattro Under 17) e dell’espulsione nel terzo tempo del capitano, Daniele Di Pasquale.
Un ulteriore mancanza nel momento migliore per i ragazzi allenati da Risola che, dopo l’impatto difficile dei primi due tempi, chiusi con i parziali di 3 a 2 e 2 a 0 per il tredici allenato da Puliafito, erano riusciti a prendere le misure agli avversari, riaprendo più volte la partita, fino al meno due realizzato da Del Giudice. La vittoria di oggi permette ai catanesi di scavalcare in classifica proprio la Waterpolo Bari. I siciliani raggiungono quota sette punti contro i sei racimolati finora dai ragazzi di Risola in un campionato che, come ha sempre sostenuto l’allenatore biancorosso, è più equilibrato che mai, nel quale sarà dura conquistare i punti salvezza ed evitare la zona play out. La classifica del resto parla chiaro: nel fazzoletto di un punto, quello che separa il margine della zona play off e quello della zona play out, ci sono ben cinque squadre.
“Non credo che la lunga sosta – spiega ancora Risola – ci abbia penalizzati. Del resto tutti hanno dovuto fermarsi per un mese. Oggi avevamo una rosa risicata e alla lunga questo fattore si è fatto sentire, ma non ho nulla da rimproverare ai ragazzi. Sono infatti molto contento della prestazione, di tutti, anche del grande impegno profuso dai giovanissimi, tutti entrati in acqua per il loro spezzone di partita. Non ho visto in vasca grandi differenze atletiche. Lunedì si riparte con la stessa voglia di far bene di prima, perché ci aspetta allo Stadio del Nuoto una sfida sentita contro Latina, una rivale di questi anni, in questa stagione divenuta molto forte. Dobbiamo capire quali siano stati gli errori e provare a migliorare come sempre. Certo, quando si perde non si è mai felici – conclude l’allenatore biancorosso – ma sappiamo che non abbiamo regalato nulla, abbiamo lottato per tutta la partita e che questa sconfitta non preclude certamente il nostro cammino in campionato. Un cammino ancora lungo”.

Sabato prossimo la Waterpolo Bari torna a giocare in casa contro Latina Pallanuoto allo Stadio del Nuoto in quella che si annuncia una vera e propria battaglia agonistica.

Quinta giornata serie A2 (girone Sud)

Piscina Nesima di Catania, sabato 13 gennaio 2018, ore 16

Muri Antichi Catania – Waterpolo Bari 8-5 (3-2,2-0, 1-1, 2-2)

Pol Muri Antichi: Ruggieri, Fellner (2), Nicolosi (1) Zovko, Leonardi, Aiello, Scebba (1) Belfiore, Castagna, Paratore (3), Lombardi, Reina (1) Calarco. All. Puliafito

Waterpolo Bari: Tramacera, De Luce (1), Sassanelli (1), Demarco, Provenzale, Gregorio (1), Santamato, Di Pasquale, Del Giudice (1), Sasso, Del Core, Clemente (1), Martiradonna. All. Antonello Risola

Note: Parziali 3-2, 2-0, 1-1, 2-2. Spettatori 300 circa. Espulso Di Pasquale (B) nel terzo tempo. Uscito per limite di falli Fellner (MA) nel terzo tempo. Superiorità numeriche: Pol Muri Antichi 3/8, Waterpolo Bari 0/7. Arbitri: Ibba e Polimeni

 

 

Ufficio stampa Waterpolo Bari

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