A2 M – La Waterpolo Bari chiude il discorso salvezza

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Reazione e carattere: la Waterpolo Bari sbanca la piscina della RN Frosinone e chiude il discorso salvezza

Bari 11 marzo 2017 – «All’inizio abbiamo compiuto degli errori scolastici, soprattutto in attacco, dove non abbiamo sfruttato al meglio l’uomo in più e non utilizzavamo le migliori soluzioni. Poi, è emerso il grande carattere della squadra». È un Antonello Risola soddisfatto per il risultato ma un po’ meno per la prestazione quello che vede i suoi ragazzi imporsi, se pur di misura (9 a 8) nella vasca delle piscine federali di Frosinone e chiudere, di fatto, il discorso salvezza. Una vittoria sofferta al termine di una partita complicata all’inizio, a causa della vigorosa partenza dei padroni di casa, che nei primi due tempi erano riusciti a volare sul più quattro (5 a 1). Ma nel terzo tempo, liberate le tossine del viaggio affrontato fin dalla mattina presto, per raggiungere la città ciociara, sono emersi il carattere e la forza delle calottine biancorosse, in grado di piazzare un parziale di quattro a zero per l’aggancio, divenuto cinque a zero a inizio quarto tempo per il sorpasso, difeso fino al suono finale della sirena. Senza troppe illusioni, la squadra di Risola si affaccia per qualche ora in zona play off, consapevole, comunque, che il capolavoro stagionale è compiuto e che, già da ora, si potrà pensare a crescere, migliorare e programmare con calma e tempo a disposizione la prossima stagione di serie A.
«Non molleremo con nessuna squadra – racconta l’allenatore Waterpolo a fine gara-, e cercheremo di arrivare il più in alto possibile. Poi, si vedrà. Oggi in tanto abbiamo sicuramente sofferto il viaggio in giornata con sveglia alle sei. A un certo punto, per dare una scossa alla squadra ho sostituito tra i pali Tramacera con Orsi, nonostante il nostro portiere titolare non avesse nessuna colpa sui gol subiti. Ma serviva un segnale ai ragazzi, recepito prontamente, dopo qualche errore di troppo anche in fase difensiva».
«Abbiamo iniziato in maniera contratta – spiega il capitano Waterpolo Bari a fine partita, Daniele Di Pasquale – e loro sono partiti subito con forte, con mani addosso e contrasti duri. Abbiamo sbagliato tanto in attacco, con scelte spesso affrettate ma poi, smaltito il viaggio in vasca, abbiamo iniziato a nuotare con più energia e decisione. La scossa del mister ha fatto il resto, perché ci ha responsabilizzati e fatti ricompattare. Torniamo a casa, comunque, con altri tre punti pesanti».

In attesa della sfida di Salerno, tra Tg Group e la capolista Roma Nuoto, la Waterpolo Bari si gode i suoi 26 punti e il quarto posto in solitario, affacciandosi con spavalderia in zona play off. Da segnalare un tifoso biancorosso, conosciuto da molti ragazzi della squadra (per tutti “Il topo”), presente sugli spalti dello Stadio del Nuoto di Frosinone, arrivato da Roma e sempre pronto a seguire i Reds nelle trasferte laziali. Sabato prossimo la Waterpolo torna a giocare in casa contro il temibile Civitavecchia.

Cronaca

Primo tempo. Parte con decisione Frosinone in cerca di punti vitali per la salvezza. Ma ad andare prima in rete è proprio la Waterpolo, dopo 1’ e 22” di gioco, grazie a una bella azione manovrata, che libera capitan Di Pasquale per l’1 a 0. Il gol scuote ulteriormente i padroni di casa che riprendono con più decisione a tessere le loro trame di gioco. Aumenta d’intensità nel nuoto e negli interventi la squadra di Lorenzini che, dopo un minuto, raggiunge il pareggio grazie al mancino, con trascorsi in A1, Carchiolo. È lo stesso attaccante frusinate a ribaltare il risultato, dopo una 40” di secondi. La Waterpolo appare contratta e i meccanismi difensivi stentano ad arginare le conclusioni dei laziali. Ma i problemi arrivano anche in attacco, dove i ragazzi di Risola non trovano le giuste soluzioni per battere Vespa. La frazione si chiude sul 2 a 1 Frosinone.

Secondo tempo. La musica in acqua non sembra cambiare nella seconda frazione. È ancora quella dell’acqua mossa da Frosinone a rimbombare nell’impianto laziale e a fare la partita, con la Waterpolo a subire e incapace di trovare le giuste contromisure, sia in difesa che in attacco. Il risultato è lo specchio perfetto dell’andamento in vasca. Per i padroni di casa vanno a segno, tra il minuto e i 5’ e 47”, ancora Carchiolo, poi Murro e Onida. La prima e terza segnatura arrivano con l’uomo in più. Sull’1 a 5, Risola richiama i suoi a una reazione e, per dare una scossa, inserisce tra i pali Orsi al posto di Tramacera. È un segnale forte, indirizzato al gruppo e non al numero uno biancorosso, che poco ha potuto contro gli avanti di casa. La mossa porta subito i suoi frutti. La squadra si ricompatta e accorcia le distanze, prima con un rigore, messo a segno da Provenzale, a un minuto dalla sirena, e poi con Palmisano, bravo a sfruttare il servizio dei compagni, per la prima volta capaci di andare a segno con l’uomo in più. Si va al cambio campo sul 5 a 3 Frosinone.

Terzo tempo. La sensazione è che l’inerzia della partita sia cambiata. A confermarla è il gol al minuto e ventidue secondi di Sassanelli e una difesa che torna a recuperare palloni preziosi e concedere solo tiri difficili agli avversari. Al resto ci pensa Orsi e il gol di Nosovic, in superiorità numerica, a venti secondi dalla sirena, che decreta l’aggancio sul 5 a 5.

Quarto tempo. La Waterpolo ha sempre dimostrato un grande carattere e la forza di chiudere le partite all’ultimo respiro. E, anche questa volta, il gruppo plasmato da Risola non si smentisce. Passano 1’ e 25” e Di Pasquale, in posizione di centroboa, fa 6 a 5. Dopo otto minuti di astinenza, Frosinone torna a superare la difesa biancorossa e lo fa con Carnevali, al minuto 2’ e 23”. Ma la partita ha cambiato verso e la Waterpolo è intenzionata a farla sua. Aumentano nuoto, attenzione in difesa e freddezza in attacco. Passano 17” e Provenzale riporta i Reds avanti di uno. Ci vogliono altri due minuti perché Sassanelli metta a segno il suo secondo gol di giornata, che vale il massimo vantaggio Waterpolo. Frosinone prova a rimanere attaccata al risultato. Sull’azione successiva Manzo supera Orsi, sfruttando l’espulsione temporanea di Nosovic. Ma la Waterpolo è padrona ormai della situazione e, con Santamato, colpisce a 1’ e 20” dalla sirena finale. Un gol che spezza le velleità della squadra di Lorenzini, in grado solo di accorciare con Scasselati a 13” dal termine. La Waterpolo vince 9 a 8 e vola in classifica.

 

Tredicesima giornata serie A2 (girone Sud)
Centro Federale Stadio del Nuoto di Frosinone, sabato 11 marzo 2017, ore 14.30
RN Frosinone – Waterpolo Bari 8 – 9 (2-1, 3-2, 0-2, 3-4)
Arbitri: Calabrò e Rotondano
Spettatori 150 circa; superiorità numeriche Frosinone 4/14, Waterpolo Bari 2/10 + 1 rigore usciti per limite di falli nel terzo tempo Murro, nel quarto tempo Vitale e Vespa tutti del Frosinone.

Waterpolo Bari: Tramacera, Gregorio, Sassanelli (2), Scamarcio, Provenzale (2), Nosovic (1), Padolecchia, Santamato(1), Di Pasquale(2), Palmisano(1), De Risi, Patti, Orsi. All.: Antonello Risola

 

Ufficio stampa Waterpolo Bari

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