A2 M – Un’ottima Cesport si deve accontentare di un pareggio col Pescara

Un’ottima Studio Senese Cesport si deve accontentare alle Naiadi di un pareggio col Pescara 6 – 6

Primo pareggio in serie A2 per la Studio Senese Cesport, unica esordiente in un girone molto impegnativo.

La migliore Cesport  vista in acqua in questa stagione, che dopo trentadue minuti giocati con grande intensità esce dalle Naiadi di Pescara con un 6-6 che da un lato fa sorridere i gialloblù, tornati a far punti dopo due mesi a secco, dall’altro lascia l’amaro in bocca per aver giocato contro una delle squadre più forti del campionato con la consapevolezza di aver buttato due punti più che di averne guadagnato uno. Per quasi tutta la partita Di Costanzo e compagni sono riusciti a tenere testa alla squadra di casa, favorita alla vigilia, dominando nei fondamentali e costringendo il Pescara a stare dietro nel punteggio per tutti e trentadue i minuti. Dieci espulsioni fischiate a favore del Pescara contro le sole tre della Cesport, con un rigore netto non visto in favore degli ospiti nell’ultimo quarto e un gol-non gol di Miskovic, ovviamente non convalidato. Ottime indicazioni comunque per Fabrizio Rossi, sicuramente soddisfatto dei suoi uomini che giocano la miglior partita della stagione al cospetto di una signora squadra; da sottolineare l’esordio tra i tredici titolari di Claudio Corcione, prodotto del vivaio gialloblù, che oggi ha avuto la possibilità di fare il salto di qualità e vivere il clima della prima squadra.

Grande avvio della Cesport che nel primo quarto si porta per tre volte in vantaggio con Di Costanzo, Femiano e Rigo; quasi sulla sirena Fabrizio Rossi chiama timeout e lo schema è eseguito alla perfezione da Di Costanzo che serve Miskovic, il quale batte Cappuccio e porta i suoi in vantaggio per 4-2.

Nella seconda frazione il Pescara tenta la rimonta ma la Cesport chiude tutti gli spazi e va all’intervallo lungo in vantaggio per 5-3 con gol per gli ospiti ancora di Miskovic in superiorità numerica.

A vasche invertite i gialloblù continuano a difendere con la massima attenzione la porta di Turiello, e vengono per due volte fermati in fase offensiva a seguito di un guasto al cronometro che causa un’interruzione del gioco per quattro minuti; il Pescara ne approfitta per ricaricare le batterie e riesce a pareggiare i conti nel giro di un minuto; a cinquanta secondi dalla sirena, tuttavia, la Cesport si riporta in vantaggio ancora con lo scatenato Miskovic che sfrutta una superiorità numerica a manda i suoi avanti nel punteggio per 6-5 prima degli otto minuti finali.

Nell’ultimo quarto Miskovic riceve palla da Rigo, prova la girata che si stampa sulla traversa e termina oltre la linea di porta, tutto regolare per gli arbitri che negano così il gol alla Cesport; subito dopo Miskovic colpisce un altro legno e la squadra ospite fallisce l’allungo. A poco più di due minuti dalla fine della partita il Pescara guadagna una superiorità su una ripartenza e pareggia i conti per il 6-6 finale.

Nonostante la delusione, emergono grandi segnali di ripresa per la Studio Senese Cesport, che aggancia l’Arechi in classifica e stacca di un punto il Bari; proprio Arechi e Bari saranno le prossima avversarie della Cesport, rispettivamente in casa e i trasferta, ed entrambe le gare andranno affrontate con la consapevolezza di non poter regalare più nulla agli avversari.

La Studio Senese Cesport tornerà in acqua sabato 10 febbraio alle ore 16.15, tra le mura amiche della Scandone contro la TGroup Arechi per la nona giornata di campionato.

 

Cesport Italia

 

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