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Davvero tanti gli impegni sostenuti dal vivaio dell’An Brescia, durante lo scorso fine settimana: sabato, l’Under 15 maschile (guidata da Massimo Castellani), a causa di un avvio di gara sotto tono, è stata sconfitta per 8 a 6, in casa del Piacenza, mentre l’Under 19 femminile, condotta da Tonino Palazzo, alla piscina Lamarmora, ha pagato l’età media abbondantemente sotto categoria, venendo superata 10 a 3 dal Como Nuoto.

Domenica, in mattinata, il team 1 Under 13, allenato da Dario Bertazzoli, ha piegato il Como Nuoto con un netto 11 a 2, e poi è stato superato per 8 a 6 dallo Sport Management. Sempre in mattinata, l’Under 17 maschile, agli ordini di coach Castellani, ha pagato dazio in casa del Cus Geas Milano, finendo sotto per 9 a 5. Nel pomeriggio, a Mompiano, i più piccoli (Under 11), seguiti da Bertazzoli, tra gol e tanto divertimento, hanno dato il meglio nella tappa del circuito regionale Acquagol. In seguito, l’Under 17 femminile (sempre Palazzo il tecnico), a Lamarmora, ha avuto pochi problemi davanti al Dynamic Sport Biella, chiudendo con un ampio 24 a 1. Infine, a Segrate, brillante doppio successo per il team 2 Under 13 (a guidare, dalla panchina, Alessandro Abaribbi): 9 a 3, la vittoria sul Nuoto Club Milano, 9 a 1, quella sui padroni di casa del Sporting Club Milano 2.

Riguardo il team 1 Under 13, ecco le parole del tecnico Bertazzoli: «Contro un’agguerrita Sport Management, i ragazzi hanno lottato ma, nell’ultimo minuto, gli avversari sono stati più incisivi: bastava un po’ più di attenzione nelle azioni conclusive. Sono comunque soddisfatto della prova molto agonistica, con un arbitraggio più attento nelle fasi dei loro cambi irregolari (per tre volte consecutive) si poteva dare una svolta diversa all’incontro. Ma non è quello che mi interessa in questa fase: guardiamo avanti e cerchiamo di migliorare. Con il Como non ci sono stati intoppi e tutti i ragazzi hanno avuto ampi spazi di gioco».

Il tecnico Palazzo interviene a proposito dei team femminili: «Per l’Under 19, con tante ragazze del 2005, 2004 e 2003, il campionato è piuttosto difficile: con Como, abbiamo creato tanto ma concretizzato poco, soprattutto per la poca esperienza. Nel ruolo chiave di centroboa abbiamo la giovanissima – del 2004 – Marchetti, che fa gli straordinari; insomma, c’è da lavorare e lo sappiamo bene. Comunque, sono contento per lo spirito agonistico di tutte le atlete e per la loro voglia di crescere. Con l’Under 17 abbiamo affrontato una compagine abbastanza inesperta e l’impegno è stato agevole».

 

Ufficio Stampa AN Brescia

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