Anche la pallanuoto dice “NO TAP”

In questi giorni migliaia di cittadini chiedono di salvare il Salento dall’arrivo del TAP, Trans Adriatic Pipeline, il gasdotto che collega i giacimenti di gas dall’Azerbaijan con la rete italiana del gas.

L’appello del popolo salentino e non solo, è urgente perché sono già stati avviati i lavori per l’espianto di 200 ulivi.
Purtroppo la polizia con camionette e celerini che era il doppio dei civili, ha risposto a questa intraprendenza non violenta colpendo con manganelli e scudi qualsiasi persona che si ritrovasse intorno, compresi rappresentanti delle istituzioni. Questa gravissima situazione di repressione è il volto di uno Stato che, invece di ascoltare le istanze e provare a comprendere la ribellione della popolazione locale, preferisce aggredire i resistenti che provano coraggiosamente a preservare la bellezza del proprio territorio.

Anche la pallanuoto si è mobilitata contro questi soprusi come dimostra l’immagine durante un allenamento della Fimco Sport per dimostrare la vicinanza a coloro che vogliono impedire che ragioni economiche prevalgano sulla preziosa ricchezza che i duecento ulivi secolari ci portano in dote.

Atleti  Fimco Sport

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