B M Play Off – Brescia Waterpolo promossa in A2

Brescia Waterpolo   –   Dinamica Torino         8     –    6

 

BRESCIA: Massenza, Laurini, Zugni 1, Legrenzi 5, M. Garozzo, Dalla Bona, Tortelli, Tononi 2, Pietta , Zanetti, T. Gianazza, Sordillo, M. Gianazza. All. Sussarello

DINAMICA: Caramaschi, Federici 1, Cranco, Brancatello 1, Mantero 2, Ghibaudo, Cigolini, Strazzer, Caltabiano, Piana, Ronco, Alcibiade, Lauria 2.  All. Garibaldi

ARBITRI: Piano e Gorrino.

NOTE. Parziali: 1-0, 5-2, 1-2, 1-2
Usciti per limite di falli: Ghibaudo (Dinamica) nel quarto tempo.
Spettatori, 200.
Superiorità: Brescia 5 su 7, Dinamica 4 su 10

 

Compatto e determinato, il Brescia Waterpolo ritorna prontamente in A2: a Mompiano, in gara 3 della finale dei playoff di serie B maschile, la squadra di Aldo Sussarello supera con pieno merito la Dinamica Torino per 8 a 6, chiudendo nel migliore dei modi una stagione, a dir poco, eccellente. In ventitre incontri disputati, ventidue le vittorie (venti consecutive, tra fase regolare e semifinale dei playoff), e una sconfitta, ad opera proprio della Dinamica, nella gara d’andata della sfida decisiva per il salto di categoria. E proprio dal passo falso casalingo di sette giorni fa, si è materializzato uno dei grandi meriti del sette bresciano: dalla battuta d’arresto, Zugni e compagni hanno messo bene a fuoco quello che doveva entrare bene in testa a tutto il gruppo, ovvero la piena consapevolezza dei propri mezzi e l’adeguata mentalità con cui affrontare gli appuntamenti cruciali. È così che, a Torino, in gara 2, il Bs Wp con grande attenzione difensiva e lucidità in attacco, ha riportato la situazione in parità; e, poi, stasera, ha completato l’opera con una performance senza alcun timore, senza il fatidico “braccino corto”, compiendo un’impresa davvero notevole, soprattutto considerando l’età media molto bassa dell’organico. Per quasi un tempo e mezzo, i torinesi rimangono lontani da Massenza (ottima la prova del portiere bresciano), senza riuscire a rendersi pericolosi, con quattro superiorità consecutive perfettamente neutralizzate dai biancazzurri. Al contrario, Brescia innesca una progressione che lascia le briciole agli avversari: dopo che Federici segna la prima rete per la Dinamica (a 3 minuti e 45 del secondo tempo), ecco che, con grande decisione, arriva l’allungo che decide l’incontro: tre volte Legrenzi (due con l’uomo in più e una in parità) e una Tononi (preciso alzotiro), portano il punteggio sul più 5 (6 a 1) e, da lì in avanti, il gioco viene gestito con la giusta freddezza da parte delle calottine bresciane. Torino prova e riprova a rientrare nel match, ma ogni tentativo viene rintuzzato senza particolari affanni. E poi spazio alla festa.

 

«Non posso che complimentarmi con i ragazzi – dice coach Sussarello dopo il doveroso tuffo, da vestito, in piscina -, come allenatore non ho mai avuto un anno così sereno, senza problemi, con un gruppo sempre disponibile e con tanta voglia. Tutto quello che abbiamo fatto è stata la conseguenza di questa particolare situazione. Abbiamo subito solo una sconfitta e quel risultato ci è servito in modo determinante: abbiamo imparato il giusto approccio alle partite importanti».

«È finita come doveva finire – dice, senza esitare, capitan Zugni -: ventidue vittorie su ventitre partite, è un dato che la dice lungo, il successo di stasera suggella il tutto. E la sola sconfitta è stata di grande utilità perché è servita a farci capire fino in fondo il vero valore della squadra. A questo punto devo complimentarmi con i compagni: per tutta la stagione, il gruppo è stato compatto e, soprattutto nel finale, il rendimento è stato da team maturo, nonostante i tanti giovani. I complimenti, poi, vanno senz’altro a coach Aldo: c’ha sempre creduto, come me per altro, e non ha mai mancato di farci sentire la sua fiducia».

 

Ufficio Stampa AN Brescia – Brescia Waterpolo – Brescia Waterpolo

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