C M – De Akker team Bologna – Pol. Coop Parma 6 – 5

De Akker team Bologna – Pol. Coop Parma 6 – 5 (2-2, 2-1, 1-2, 1-0)

De Akker Bologna: De Santis, Stefanelli 1, Barboni, Maistrello, Maestri, Bonzagni 1, Martelli, Bagnari, Rocca, Lorenzoni, Scozzarella, Cecconi 4, Gozzoli.
Tecnici: Furio Veronesi, Luca Alagna

Pol. Coop Parma: Nalin, Zilioli, Caligaris F., Caligaris G., Barbieri 1, Galasso 1, Granelli 1, Bassani 1, Manuel Izquiredo, Quercini, Cavassa, Ghisotti 1, Cavalli.
Tecnici:

Arbritro: Boccarusso.
Superiorità numeriche: De Akker Bologna 2/8 + due rigori, uno parato da Nalin, Pol Coop Parma 2/18 + un rigore.
Note: Uscito per limite di falli Barboni, Maestri, Cecconi. Espulsi Bonzagni, Maistrello, Galasso.

Una partita decisiva alla vigilia, sia per la vetta della classifica sia per ambire a qualcosa di più come la promozione in serie B. La Pol. Coop Parma da qualche anno sta tentando la scalata della serie maggiore, sfiorandola sempre di poco con piazzamenti di tutto rispetto. E questo sarebbe potuto essere davvero l’anno buono, se non fosse salita dalla promozione la De Akker Bologna che, rinforzatesi, si è rivelata un osso duro in campo. A due partite dal giro di boa del campionato, ambedue le squadre hanno sempre vinto: la Pol. Coop Parma con un gioco di squadra ben costruito e collaudato di anno in anno, la De Akker Bologna con un gioco ancora di singoli che, col tempo, potrebbe anche diventare gioco di squadra e migliorare. La partita, ben preparata dai rispettivi coach, è stata aspra, dura e combattuta dall’inizio alla fine con i padroni di casa che hanno subito il primo goal in inferiorità numerica molto discutibile. Non si capisce perché, ma questa è stata la logica arbitrale di tutta la partita, espulsioni e cambi di campo a tutto spiano, a volte incredibili, spesso in un’unica direzione, come si può notare dal cartellino, che hanno finito per penalizzare il gioco e innervosire la partita. Ma ciò che sconcerta di più, è che le due squadre si stavano affrontando con rispetto e in modo corretto per un gioco come la pallanuoto. Insomma, pur con tutta la nostra considerazione per la classe arbitrale e per il loro difficile ruolo, in questo caso l’arbitraggio non ci è sembrato all’altezza di una partita così importante. Comunque sia, si è lottato su ogni pallone, ora prevalendo gli ospiti ora i padroni di casa, goal su goal, risultato dopo risultato, rendendo la partita dura ma avvincente, a cardio palma per la De Akker Bologna soprattutto nel quarto tempo: in vantaggio di un goal, spesso in inferiorità numerica anche con due espulsioni contemporaneamente, ha dovuto subire gli assalti degli ospiti parmensi fermati da una difesa attenta e ben organizzata da un ottimo De Santis che ha chiuso ogni spiraglio agli avversari, parando il possibile. Una vittoria sofferta quella dei padroni di casa, ma ancora più significativa perché conquistata contro un avversario che non ha mai demeritato, rendendo onore al gioco più bello del mondo. Da segnalare per la De Akker Bologna i quattro goal da vero mattatore di Cecconi, che si sta sempre più rivelando uomo squadra, entrambi i goal molto belli e significativi dei due centroboa Bonzagni e Stefanelli, nonché l’ottima partita di De Santis. Ora la De Akker Bologna è sola e prima in classifica, anche se il campionato è ancora lungo e con tutte le insidie del caso.

Foto di Bartolo Sicari

 

De Akker Bologna

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