C M – Fatale il primo tempo per l’Antares Latina

SERIE C NAZIONALE, GIRONE 5

PER L’ANTARES LATINA FATALE IL PRIMO TEMPO CONTRO LA CAPOLISTA

ANTARES NUOTO LATINA – Libertas Roma Eur 10 – 11 (1-5; 2-1; 4-2; 3-3)

Antares Latina: Abballe, Pellegrini 1, Luciano, Volpe 3, Zanutel, Tasciotti, Castaldi, Caracuzzi, Battistella 2, Zamperin 2, Bagnato, Grossi 2, Toselli. Tpv: Mauro Gubitosa.

Libertas: Petrini, Scassellati 3, Carrer 1, Cimini 4, Casciani, Cipollone, Camposecco 2, Procopio 1, Todini F., Todini D., Di Giulio, Riviezzo, Zocca. Tpv: Riccio.

Arbitro: Giacchini di Roma.
Superiorità: Antares 4/10; Libertas 2/6+ 2 rig. segnati da Scassellati e Procopio.

Va’ alla Libertas Roma Eur il recupero della 9^ giornata del campionato di serie C Nazionale girone 5. La formazione di mister Luca Lucchini supera di misura 11 a 10 un’Antares Latina che ha avuto il gravissimo torto di giocare solo 3 dei 4 tempi previsti dal regolamento. Con un primo parziale perso per 5 a 1 i locali guidati da Coach Mauro Gubitosa hanno di fatto consegnato il successo ai capitolini. Nella pallanuoto si devono giocare tutte le frazioni di gara. Se poi si commettono errori gravissimi, regalando 4 reti di vantaggio ad una squadra preparata e ben disposta tatticamente come quella ospite alla fine si paga pegno. Fatale è stata la precipitazione in fase conclusiva da parte degli atleti capitanati da Luca Zanutel che, pronti via, concedevano 5 ripartenze in contropiede alla tattica dello sciacallo messa in atto dal team capitolino. La compagine del Presidente Ermanno Lucchini riusciva ad andare in gol per 3 volte in tale situazione, in una con l’uomo in più e in un’occasione si procurava un generoso rigore concesso dall’arbitro Giacchini.

La partita dell’Antares iniziava dal 2° quarto di gioco vinto 2 a 1, con i rossoblù che recuperavano anche nella 3^ frazione (4 a 2 lo score) portandosi sul 7 a 8 e ad una sola lunghezza dalla capolista. Nell’ultimo periodo saltavano tutti gli schemi e le squadre si allungavano con la partita che viveva su continue strappate dall’una e dall’altra parte. Quando il pareggio sembrava cosa fatta i romani riallungavano sul +2 a 55 secondi dalla fine. I latinensi a 40″ dal termine riducevano le lunghezze sul 10 a 11 e dopo un recupero in difesa si proiettavano per l’ultimo attacco in avanti. La palla cadeva sui 2 metri ma la carica sul centroboa Zamperin non veniva premiata dal direttore di gara con un espulsione che ci sarebbe stata tutta, per completare la rimonta dell’Antares. La Libertas ha vinto comunque con merito ed ormai è lanciata come da pronostici di inizio torneo verso la vittoria del Campionato. Per l’Antares servirà ricaricare le pile e capire quale possa essere il secondo step stagionale, dopo la salvezza vitrualmente conquistata e dove puntare e arrivare. Il tutto considerato che si sta cominciando a formare un discreto distacco fra la stessa Libertas dalla 2^, 3^ e 4^ del girone.

COMMENTO TECNICO MAURO GUBITOSA
“Sono soddisfatto della partita che abbiamo fatto se solo potessimo cancellare il primo tempo. Purtroppo all’inizio abbiamo forzato troppo delle conclusioni, mentre io avevo chiesto più calma e concentrazione nel gestire il giro palla. Di conseguenza abbiamo agevolato loro permettendogli di allungare e di andare addirittura 5 a 1, subendo troppe ripartenze. Se poi vediamo i restanti parziali evitando questo blackout saremmo riusciti a vincere, ma purtroppo le partite sono fatte di quattro tempi e soprattutto la cosa più importante è l’approccio alla gara. Dobbiamo fare tesoro di questa sconfitta e ripartire da qui. Sono contento di come ha reagito la squadra perché nonostante tutto i nostri avversari di oggi stanno meritando di essere primi e favoriti per la Serie B. Adesso mi aspetto che questa Antares e questi ragazzi facciano una seconda parte del campionato al massimo senza lasciare nulla di intentato per restare agganciati alle posizioni di vertice”.

DICHIARAZIONE PRESIDENTE BRUNO DAVOLI
“Alla fine nel computo totale della partita la Libertas ha meritato. È vero che gli abbiamo regalato un tempo come anche confermato e sportivamente ammesso dal loro Direttore tecnico Sandro Cippitelli e anche dal Presidente Ermanno Lucchini, ma il team eurino ha gestito meglio di noi l’intero match. La formazione ospite ha prevalso con quel pizzico di fortuna in più che assiste chi gioca bene tutte e quattro le frazioni. Noi gli abbiamo spianato la strada, regalando 4 reti di vantaggio nel primo quarto, dopodiché abbiamo dato nel resto dell’incontro segni di risveglio con grande cuore e attributi da parte di tutti i nostri giocatori, ma non siamo riusciti a recuperare. Spero che abbiamo imparato la lezione una volta per tutte, visto che era già successo con Athlon e Roma Waterpolo di incappare in distrazioni difensive, con gol presi in contropiede per via del cosiddetto “sciacallo”. Una tattica questa ante litteram tipica delle formazioni giovanili Under 13, ma che fa parte del gioco della pallanuoto e che c’è costata cara, tanto che avremmo dovuto evitarla fin dal primo gol preso. Invece i ragazzi hanno lasciato praterie non giocando bene le situazioni di superiorità numerica in attacco ma soprattutto senza preoccuparsi di coprire le controfughe. Toppo tardi la squadra ha recepito le direttive del tecnico anche perché poi è stato un continuo inseguire con altri errori che sono sopraggiunti per la voglia di recuperare. Ora la squadra deve continuare ad allenarsi in vista di 11 finali, senza mollare di un millimetro. Solo così si potrà passare allo step successivo, che deve essere quello di riuscire a rimanere competitivi fino al termine nelle zone alte della graduatoria e puntare ai play-off”.

 

Antares Nuoto Latina

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