C M spareggi – Svanisce il sogno del salto di categoria per la Libertas Roma Eur

GRAZIE A TUTTI……

Libertas Roma Eur/Metanopoli San Donato 4-6 (1-1) (0-2) (2-1) (1-2)

Libertas Roma Eur: Petrini, Scassellati (1), Carrer, Cimini (1), Di Martino, Cipollone, Camposecco (1), Procopio (capitano), Todini F., Todini D., Sean, Riviezzo (1), Neri. All.Lucchini Luca

Note: Superiorità Libertas 2/9, Metanopoli 6/10.

Grazie…grazie ai nostri splendidi atleti che hanno affrontato con dedizione e sacrificio una stagione durissima iniziata il 23 dicembre e terminata con un amara sconfitta il 15 luglio…un grazie a mister Luca Lucchini che ha guidato con abnegazione e da vero condottiero una squadra a cui avrebbe voluto regalare e regalarsi un grande sogno e un grande risultato…..un grazie al Presidente Ermanno Lucchini e alla sua famiglia che ha supportato non solo finanziariamente una società che meriterebbe più  attenzione e rispetto ma anche con una presenza signorile, costante e di incoraggiamento per tutti durante tutta la stagione….un grazie allo staff tecnico che ha coadiuvato e consigliato il mister nelle sue scelte non sempre facili….. un grazie a tutti i nostri amici, agli ex atleti della Libertas e ai ragazzi delle giovanili  intervenuti oggi per supportare i nostri giocatori con il loro incitamento per assistere e vedere  realizzata un impresa eroica….le sconfitte fortificano e temprano lo spirito e l’anima e creano i presupposti per essere vincenti domani.  Questi i giusti ringraziamenti per tutti i protagonisti di una bella stagione.

Una gran bella partita, giocata con pathos e senza risparmiarsi, entrambe le formazioni volevano fortemente la vittoria e già dalle prime schermaglie entrambe mostravano un bel pressing e nessun  timore reverenziale. Metanopoli era stata ben studiata e si conoscevano perfettamente i loro punti di forza disponendo in organico di giocatori di assoluto valore e di categorie superiori ( non una…)….e seppur ben marcati hanno alla fin fine fatto la differenza. Un portiere da  A1…un mancino da A1…. e Maccioni …scuola Canottieri Napoli, neo campione d’Italia con la stessa  nella categoria Under 20, avrebbero spaventato chiunque e ritengo che siano finiti per sbaglio a giocarsi un posto nei play off perché non sono certo un team da secondo posto nel girone Lombardo.

Parte bene la Libertas che pressa a tutto campo e non lascia spazio ai tiri da fuori….si capisce che la differenza la farà chi giocherà meglio le superiorità numeriche. Il primo boato e’ degli eurini. Scassellati trova il varco giusto per un tiro preciso e altrettanto chirurgico che va’ a gonfiare la rete alla destra del portiere. Prima del pareggio, la Libertas trova il modo di sbagliare due superiorità numeriche e alla prima a sfavore un giro palla perfetto consente ad un giocatore milanese colpevolmente lasciato da solo, di pareggiare il parziale.  Il secondo parziale non si discosta molto dal canovaccio che la Libertas ha imposto con una differenza che comincia ad essere un macigno per le ambizioni degli eurini…..l’uomo in più. Mentre i romani sprecano, i milanesi segnano e il solco che si crea sarà decisivo agli effetti del risultato finale.

Nel terzo quarto la Libertas rialza la testa e tenta il tutto per tutto, Metanopoli sembra alle corde ma resiste, Camposecco sfrutta per la prima volta una superiorità numerica e gonfia la rete su un preciso invito di Di Martino. Metanopoli  riporta a più due il vantaggio ma una bella azione corale della Libertas consente a Riviezzo di trovarsi da solo davanti al portiere e con un tocco preciso manda in visibilio il folto pubblico presente.

Sembra l’inizio per una impresa da titani….ma Metanopoli dimostra tutta la sua sagacia tattica e cerca di tenere i ritmi bassi,  sfruttando quelle occasioni che l’arbitro concede con l’uomo in più. Tornano  in vantaggio di due reti ma, la Libertas non molla e a tre minuti e 50s. dalla fine, finalmente la Libertas sfrutta la sua dote nelle superiorità e Cimini da posizione tre fionda un tiro preciso quanto imparabile, esplode la tribuna nella convinzione di avere la benzina sufficiente per ribaltare il risultato. E infatti due occasioni incredibili trovano l’opposizione del portiere milanese ( clamorosa quella di Cipollone) che salva letteralmente la sua porta e consente ai suoi di riportarsi a distanza di sicurezza sfruttando l’ennesima superiorità numerica.  Il sogno svanisce sull’ultimo tentativo di Cimini che cerca con una palombella di beffare il portiere…..troppo esperto per cascarci e troppo stanco l’eurinoi per dare la giusta forza e direzione al tiro.

Svanisce il sogno ma resta la consapevolezza di aver fatto una grande stagione contro tutti e tutto….contro il tempo impietoso ad Anzio…contro gli infortuni che hanno decimato una rosa ricca a inizio stagione ma che si è assottigliata con il proseguo della stagione….contro certi arbitraggi che valutano le situazioni in modo diametralmente opposte a secondo della categoria da cui provengono ( l’arbitraggio di oggi ne  è  la prova, tra l’altro assolutamente buono), forse la discrezionalità in questa categoria è un po’ troppo accentuata e anche la mania di protagonismo di alcuni….contro il calendario che ci ha riservato 30 partite e una stagione infinita con cinque incontri in cinque giorni e addirittura due partite nell’arco della stessa giornata…..23 vittorie, 1 pareggio ( Anzio) e 6 sconfitte, 276 i gol realizzati complessivamente, con 56 reti di Cimini capocannoniere del suo team e probabilmente dell’intera categoria.

Si va’ in vacanza senza nessun rimpianto e pronti a dare battaglia in qualsiasi categoria saremo allocati…in fondo ce lo siamo meritato.

Forza Libertas sempre.

 

Cimini David

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