Champions League – L’AN Brescia scioglie la tensione in casa dell’Oradea

La tensione per la prima uscita stagionale finisce (molto) in fretta e la pratica va in archivio in men che non si dica: in casa dell’Oradea, nella prima partita ufficiale dell’anno, valida come apertura del girone del secondo turno di qualificazione alla Champions League, l’An Brescia prevale con un 16 a 4 (4-1, 4-0, 5-3, 3-0 i parziali) che lascia poco spazio all’immaginazione. Due tempi senza subire gol e, dei quattro subiti, uno è arrivato su rigore, uno in inferiorità e uno frutto di una sfortunata deviazione: potrebbero bastare questi dati per far capire quanto la determinazione dei biancazzurri abbia segnato la gara, ma il brillante debutto non nasce solo dall’ottima performance difensiva. Contro un avversario forte fisicamente e con nelle braccia già una tornata di incontri validi per la Champions, la squadra di Sandro Bovo parte a testa bassa imponendo, fin dalle primissime battute, un ritmo e una prontezza a colpire che piegano qualsiasi velleità rumena: da quattro palle recuperate in copertura, nascono le ripartenze che creano il primo sostanzioso vantaggio e il rigore assegnato all’Oradea in chiusura della prima frazione, non frena lo slancio delle calottine bresciane. Dopo il primo intervallo, solo per una leggerezza l’An sciupa un’altra controfuga, ma è DimitriosNikolaidis pronto a ristabilire il copione con una beduina dai due metri. Da lì in avanti, è pressochè un monologo ospite, con tante palle recuperate nella propria metà campo, grande dinamismo, ed efficacia, in zona offensiva, e con l’Oradea in serie difficoltà pure con l’uomo in più (una rete su tredici superiorità).

Da parte An, un più che confortante inizio di stagione per arrivare con la giusta convinzione al match di domani (ore 17) con il Barcellona.

«Non mi aspettavo un avvio di questo genere – commenta coach Bovo -: eravamo al primo impegno dell’anno e giocavamo contro un team già rodato e di qualità. Mi ha sorpreso il notevole ritmo dei ragazzi, inteso sia come velocità di movimenti che come intensità di gioco. Dietro, a partire dalle inferiorità, le cose sono andate proprio bene, per tutta la partita ho visto grande disponibilità nell’aiuto reciproco. In questo scorcio di preparazione, avevo colto parecchi segnali positivi ma, ripeto, non mi aspettavo un livello così avanzato. Insomma, proprio un bell’inizio e ora vediamo di mantenere la concentrazione per l’incontro di domani».

 

Ufficio Stampa AN Brescia

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