Promozione – Casetta Bianca ipoteca i playoff

Polisportiva Delta vs Casetta Bianca 4 – 11 (0-1, 0-1, 3-5, 1-4)

Superiorità: Pol. Delta – 2/9 (1 rigore sbagliato); Casetta Bianca – 4/6 (1 rigore segnato).

Casetta Bianca: Del Moro, Colella, Corsini, Aversa (2), Zotti (2), Islami, Viggiano (1), Guglielmelli, Fainelli (1), Pocci (4), Curatolo, Rugora (1), Romanello. All: Paul Schollmeier. 2° All: Davide Bini.

Arb: Petrini A.

Partita carica di significato e aspettative quella che allo stadio del nuoto di Monterotondo vede impegnate Polisportiva Delta e Casetta Bianca, seconda e terza forza del girone C classifica alla mano, ma virtualmente appaiate e con una qualificazione ai playoff ancora da giocarsi. I ragazzi di coach Schollmeier arrivano animati da grande spirito di rivalsa, in virtù della pessima prestazione dell’andata culminata in un pareggio rocambolesco, e la sconfitta con il Campus Roma nella prima gara di ritorno. In parole povere, Casetta Bianca non può sbagliare se vuole raggiungere il primo obiettivo stagionale.

Difese che la fanno da padrone per entrambe le squadre nel primo quarto, i ragazzi in calotta blu faticano a portare palla al centro con precisione e trovano la via del tiro da posizione non ottimale, impensierendo il portiere di casa Martuscelli soltanto con Colella, che dopo essersi liberato del diretto avversario, arriva lungo sull’appoggio al volo, vanificando l’ottimo passaggio di Viggiano. Dall’altra parte, l’attenzione che Casetta Bianca riserva al centroboa di casa Alessi, lascia spesso lo spazio per conclusioni dalla distanza, poco incisive per mettere paura al portiere.

La mole di gioco prodotta dagli ospiti porta i suoi frutti nell’ultima azione offensiva, quando Fainelli conquista il rigore che Zotti si incarica di realizzare: è 0-1.

Nella seconda frazione il copione non cambia ed è ancora un rigore a rompere l’equilibrio. Il n°6 Cesaretti impugna e si gira al centro subendo fallo; l’arbitro, ineccepibile nella direzione di gara, non può che concedere il tiro dai 5 metri. Lo stesso Cesaretti si incarica della battuta ma la conclusione è neutralizzata da Del Moro che chiude l’angolo alla sua sinistra. Sulla spinta emotiva del pericolo scampato, è Aversa con un gran tiro da fuori a firmare lo 0 a 2 con cui si va al cambio campo.

Come spesso accade nella pallanuoto, è il terzo parziale a segnare la svolta della partita. L’allenatore Schollmeier continua a dettare la linea da seguire, chiede di inserire una marcia in più e viene accontentato. L’alto ritmo imposto per la prima metà del match porta finalmente i risultati sperati. Alla seconda azione d’attacco, è Pocci a regalare la terza gioia a Casetta Bianca, abile a sfruttare una tardiva chiusura e concludendo rapidamente da posizione 2. I padroni di casa hanno subito l’opportunità di riportarsi a -2 ma non sfruttano la superiorità numerica e prestano il fianco alla ripartenza, ancora, del funambolico Pocci. Il n°10 blu si guadagna l’espulsione e sigla lo 0 a 4 solo davanti al portiere. La Polisportiva Delta prova subito a rientrare in partita con la pregevole conclusione di Ferri Ferretti che batte sul palo prima di infilarsi in rete, sbloccando finalmente la casella dei gol per i ragazzi in calotta bianca e raffreddando il crescente entusiasmo degli ospiti, che però sono bravi a non scomporsi e alla prima occasione riportano a -4 gli avversari, finalizzando perfettamente in superiorità dopo il time-out. Il successivo parziale di 2 a 2, fatto di continui botta e risposta, porta all’ultimo riposo sul 3 a 7, con la percezione che un calo dei ragazzi di Schollmeier possa aprire degli spiragli ad una squadra capace di rimontare diversi gol di svantaggio perfino all’attuale capolista.

Casetta Bianca non arretra e ha ancora parecchie energie da spendere, lo score del quarto tempo fuga ogni dubbio. Quattro reti segnate in sequenza che piegano definitivamente i padroni di casa, i quali realizzano il gol del finale 4 a 11 a 50 secondi dal termine.

Le parole del tecnico Schollmeier
Questo risultato era importante e doveroso per la corsa ai playoff, sono soddisfatto soprattutto perché ho visto la squadra e il gioco che volevo. Dopo la sconfitta con il Campus Roma abbiamo preso coscienza che non bisognava accontentarsi, occorreva fare di più e con i ragazzi abbiamo lavorato continuamente sugli errori individuali e collettivi per migliorare ulteriormente il nostro assetto difensivo, offensivo e mentale. L’approccio alla partita oggi è stato nettamente diverso dall’andata, dove i troppi errori avevano condizionato negativamente il risultato. Questa volta abbiamo affrontato la situazione con il piglio giusto, mettendo in vasca tutte le nostre qualità e costruendo il gioco in crescendo con grinta e lucidità. I ragazzi sono stati bravi e tenaci, non hanno mai mollato dall’inizio alla fine. La corsa ai playoff però non è ancora chiusa, serve ripetere questa prestazione anche sabato per avere la matematica certezza di aver centrato l’obiettivo. Sentirsi già appagati sarebbe l’errore più grande che possiamo commettere.

Infine, un ringraziamento particolare va alle nostre squadre under 15 e under 17 che ci hanno seguito fino a Monterotondo e sostenuto a gran voce sugli spalti.

 

Usque ad finem!

 

Redazione Circolo Casetta Bianca

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