Promozione – Juventus – Casetta Bianca 5 – 13

PROMOZIONE: Casetta Bianca, la matematica non è un’opinione

Juventus vs Casetta Bianca 5 – 13 (0-2, 1-4, 2-2, 2-5)

Superiorità: Juventus 0/2 (1 rigore sbagliato) – Casetta Bianca 3/8

Juventus: Belli, Suriano (1), Franchi, Mannucci, Ciaralli, Cupaioli (1), Prioteasa (1), Mattogno (1), Nowiki (1), Rocchi, Follin, D’Angelo, Carlone.

Casetta Bianca: Del Moro, Colella (2), Corsini (1), Aversa, Zotti (1), Fetonti (2), Viggiano, Guglielmelli,
Fainelli (1), Pocci (1), Curatolo (4), Rugora (1), Pavone. All: Paul Schollmeier.

Arbitro: Castagnola L.

Nona vittoria nel girone C per Casetta Bianca che dopo il netto successo ottenuto lo scorso sabato a Monterotondo era in cerca dell’ultimo punto per la matematica qualificazione ai playoff. I ragazzi di coach Schollmeier non si sono fatti pregare e hanno portato a casa i tre punti al termine di una partita che è stata in discussione soltanto nei primi minuti di gioco.

Gli ospiti appaiono poco determinati in avvio e si rendono protagonisti di una partenza con il freno a mano tirato. Molto basso il ritmo imposto alla partita così come bassa è l’intensità con cui il sette iniziale in calotta blu costruisce azioni di attacco. E se la brillantezza in fase offensiva non è quella dei giorni migliori, altrettanto si può dire della difesa, salvata in più occasioni dal portiere Pavone: terzo rigore parato in stagione su altrettanti subiti e determinante 1 contro 0 sventato in apertura di gara. Con alcuni episodi a sfavore poteva essere tutto in salita, perciò a lui e alla doppietta di Colella si deve lo 0 a 2 con cui si va al primo riposo.

Il cambio di passo registrato dal secondo quarto in poi mette in discesa il match e Casetta Bianca è libera di giocare a mente sgombra, forte del vantaggio conquistato e dell’obiettivo playoff che inizia a concretizzarsi. Maggiore attenzione in fase conclusiva e rapidi ribaltamenti di fronte aiutano a mettere una sicura distanza che diventa via via incolmabile per i padroni di casa, i quali approfittano di alcuni errori in fase di ripartenza per ridurre il gap nel punteggio.

Il pericolo di un passo falso non è mai stato preso in considerazione da Casetta Bianca, passata dal trovarsi “spalle al muro” al girone finale nel giro di 7 giorni. Il timore di uno sgambetto non ha mai attecchito nella testa dei ragazzi che hanno saputo riorganizzarsi nel momento giusto nell’arco della stagione e rilanciarsi, acquisendo sicurezza nei propri mezzi e trasferendo tali certezze in acqua, l’unico posto in cui si certificano le proprie potenzialità. Su questa strada occorre continuare, il bello arriva ora.

Le parole del tecnico Schollmeier

Era fondamentale fare risultato oggi e chiudere la pratica qualificazione. Anche se non abbiamo espresso il nostro miglior gioco nell’arco dei quattro tempi, sono comunque soddisfatto e faccio i complimenti a tutti i miei atleti per aver raggiunto l’obiettivo playoff, ancor più con una giornata di anticipo. Ora bisogna prepararsi al meglio per le fasi finali che di certo non saranno facili vista la qualità degli altri team. Dovremo lavorare sodo, fino alla fine.

Usque ad finem!

 

Redazione Circolo Casetta Bianca

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