U20 M QF – Acquachiara da favola

di Salvatore Selcia

Nell’ultimo weekend sono andati in scena i quarti di finale Under 20 dei campionati giovanili di pallanuoto maschile. L’Acquachiara si è presentata ai blocchi di partenza del girone 2, disputato al Centro Federale di Ostia, da terza forza sulla carta, dopo i padroni di casa della Roma Nuoto e i secondi qualificati in Liguria, il Bogliasco.

Nell’ultimo incontro del girone la sorte ha messo di fronte l’Acquachiara di Chiara Porzio, condotta da mister Paolo Iacovelli e il Bogliasco, in quel momento a pari punti con una differenza reti a favore dei Bogliaschini, una vera sfida qualificazione che forniva due risultati utili al Bogliasco, pareggio e vittoria ed un solo risultato possibile all’Acquachiara, la vittoria.

Il compito dei ragazzi napoletani non era èper niente facile, ma già dai primi attimi di gioco si era vista una determinazione nei loro occhi che era di ottimo auspicio.

L’Acquachiara passa subito in vantaggio con Manuel Lanfranco, autore di un ottima prestazione e tra i migliori in acqua, una conclusione dal perimetro che non lascia scampo a Di Donna.

A metà del parziale e il fratello minore, Julien Lanfranco, che realizzacon molta freddezza la rete del raddoppio sfruttando un’occasione su uomo in più.

Il secondo parziale vede ancora protagonista Manuel Lanfranco a sugellare la sua bella prestazione, che riesce a risolvere a proprio favore un complicato uomo in più e permette ai suoi di allungare sul 3-0.

Il passivo del risultato sembra avere due effetti uguali e contrari, un calo di concentrazione per l’Acquachiara e la sveglia per il Bogliasco. La conseguenza si concretizza con la doppia realizzazione su uomo in più di Tamburini, il migliore dei suoi, che tiene in partita il Bogliasco, ma a circa un minuto dal termine del parziale è ancora Julien Lanfranco a ripotare a due le reti di vantaggio.

Nel quarto ed ultimo parziale accede di tutto. Complice una contestata decisione arbitrale di palla dentro fuori la corsia laterale, sul rilancio del portiere dell’Acquachiara, che permette al Bogliasco di andare a rete, gli animi si scaldano. Dobbiamo dire che la direzione arbitrale del giovane Matteo Giacchini di Civitavecchia è stata una delle migliori a cui abbiamo assistito in questo quarto di finale, purtroppo quella decisione in particolare era molto difficile, perché il fatto è avvenuto sulla zona opposta del piano vasca e con il riflesso del sole in vasca che complicava la visuale dell’arbitro.

Riprendendo la cronologia del quarto parziale, emerge a protagonista della cronaca lo straniero dell’Acquachiara Finizola Stellet, prima commette un fallo da rigore nei cinque metri, concedendo un tiro di rigore al Bogliasco realizzato da Puccio D. che porta il risultato sul 6-4 poi, dopo pochi secondi, si fa espellere per comportamento antisportivo, avendo reagito alle provocazioni di un avversario.

Quattro minuti di inferiorità numerica per l’Acquachiara che danno la possibilità al Bogliasco di andare due volte a rete, prima con Puccio D. e poi con Pellerano, sul 6 pari però i ragazzi dell’Acquachiara si galvanizzano e conquistano un tiro di rigore realizzato da Tozzi che riporta in vantaggio i suoi, ma ancora in superiorità numerica Tamburini realizza la sua quarta rete dell’incontro e riporta in parità l’incontro. A 2:27 dal termine della partita la svolta decisiva dell’incontro, su un cambio di fronte, il giocatore del Bogliasco Orlandini assesta un colpo a Tozzi, non resta altro all’attento arbitro Giacchini, dopo aver chiamato il medico di servizio per l’opportuna assistenza del caso, che assegnare il fallo antisportivo a Orlandini con conseguente espulsione definitiva, rigore a favore Acquachiara e superiorità numerica per il restante tempo dell’incontro. E’ proprio capitan Tozzi, che ha dimostrato ancora una volta doti da vero leader e grandetrascinatore, a realizzare la rete del definitivo vantaggio che porta i suoi sull’8-7. La partita si chiude con la rete allo scadere di De Gregorio che fissa il punteggio sul 9-7 e rende ancor più bello il finale della favola biancazzurra.

Testa ora già allo step successivo, le semifinali nazionali, questa qualificazione dà diritto all’ACQUACHIARAdi disputare il “Girone A” che si terrà in Liguria, le avversarie saranno: AN BRESCIA, LAVAGNA 90 e CN POSILLIPO, altro impegno sulla carta molto impegnativo, ma come abbiamo potuto apprezzare,nulla è impossibile, la favola continua.

 

ACQUACHIARA– BOGLIASCO 1951 9-7

Parziali: (2-0, 2-2, 2-1, 3-4)

Acquachiara:Cicatiello, Ciardi 1, Di Maro, Vaccaro, Lanfranco M. 2, Ronga, Stellet, Selcia, D’Avino, Tozzi 3, De Gregorio Dan. 1, Lanfranco J. 2, De Gregorio Die.

Bogliasco 1951:Di Donna, Tamburini 4, Pellerano 1, Puccio V., Gardella, De Windt, Guidi, Ferrero, Cosso, Orlandini, Puccio D. 2, Greco, Congiu.

Arbitro: Giacchini Matteo.

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