A1 M – Il TeLiMar lotta fino all’ultimo, ma la De Akker la spunta nel finale: 14-13 a Bologna
Il TeLiMar Città di Palermo esce a testa alta dalla piscina “Carmen Longo” di Bologna nella seconda giornata del Campionato di Serie A1 maschile. Contro la De Akker finisce 14-13 al termine di una partita dai due volti. I padroni di casa più concreti nel primo periodo, il Club dell’Addaura bravo a ribaltare l’inerzia nella seconda frazione e a trovare l’allungo nella ripresa, prima della reazione dei felsinei che recuperano tre reti di svantaggio e chiudono la gara nel finale. L’ultimo quarto è un continuo botta e risposta, deciso solo negli ultimi secondi.
LA CRONACA
Avvio fulminante dei padroni di casa, che vanno subito a segno con Bragantini, poi trasformano un rigore con Campopiano, che poco dopo segna il 3-0. La reazione del TeLiMar arriva con Privitera, che da posizione 3 accorcia le distanze. De Akker fa 4-1 con Di Murro. Ribatte Russo su uomo in più. Il primo periodo si chiude sul 5-2 per un tiro dai cinque metri conquistato e trasformato da Erdelyi.
La seconda frazione vede Alfonso servito sul palo corto in extra player al termine di un bel fraseggio, per il 5-3. Risponde, però, immediatamente Erdelyi. Il Club dell’Addaura sfrutta la terza espulsione di Martini per completare la rimonta con Privitera e poco dopo a uomini pari con un tiro a sorpresa di Russo e con Lo Dico ancora in più, per il 6 pari, mentre Mistrangelo sostituisce in porta Santini con Bianchi. Ancora avanti i felsinei, ma solo su rigore di Campopiano, ma il TeLiMar resta focalizzato sull’obiettivo con la rete di Privitera. Agulha De Freitas per il primo vantaggio palermitano della partita quando mancano 36” secondi all’intervallo lungo.
Mentre torna Santini a proteggere i pali felsinei, la seconda metà del match si apre con il +3 del Club del Presidente Giliberti, che con De Freitas e Vucurovic si porta sul 7-10 grazie a veloci contropiedi. Reagisce De Akker con Milakovic su uomo in più e poi con Bragantini a uomini pari. I padroni di casa acciuffano il 10 pari su rigore.
Tutto si gioca nell’ultimo quarto. De Akker guadagna il quinto rigore di giornata, trasformato da Erdelyi per il nuovo vantaggio rossoblù. Ribatte Vlahovic per l’11 pari, poi il TeLiMar è bravo a capitalizzare le indicazioni del time out di Quartuccio, portandosi sull’11-12 con Alfonso servito da De Freitas su uomo in più. Ma gli emiliani sono sempre in partita e agguantano il 12 pari con Borghigiani. Nel momento più delicato, in ripartenza arriva la splendida palomba di Vucurovic. Prosegue il botta e risposta con la rete di Bragantini in superiorità. A 51” dalla fine, Erdelyi dai cinque metri spiazza Valle e porta De Akker 14-13. Gli ultimi 7” Quartuccio decide di rientrare in acqua con sette giocatori di movimento, ma non c’è nulla da fare.
Per il centrovasca catanese Alessio Privitera, “siamo partiti un po’ contratti, ma trattandosi della prima di campionato sapevamo che sarebbe potuto succedere. Nel secondo tempo, però, siamo rientrati in campo con il piglio giusto. Abbiamo alzato il ritmo, riuscendo a piazzare un parziale a nostro favore fino al +3 tra la seconda e la terza frazione. Successivamente siamo stati troppo frettolosi in alcune situazioni d’attacco, concedendo loro ripartenze che li hanno fatti rientrare in partita. In fase difensiva, inoltre, abbiamo concesso troppo al centro, permettendo agli avversari di conquistare diversi rigori. In sfide così combattute, certi episodi andavano indubbiamente gestiti con maggior lucidità. Ma siamo una squadra profondamente rinnovata e ricca di ottime individualità. L’intesa e i risultati arriveranno con il lavoro. Questo gruppo ha ampi margini di crescita”.
Marcello Giliberti, Presidente TeLiMar: “Meritatissima vittoria di misura della De Akker, che ci ha creduto sino alla fine, nonostante abbia giocato gli ultimi due tempi con tanti uomini carichi di falli. Noi abbiamo iniziato male, andando pesantemente sotto nel primo tempo, poi abbiamo giocato con maggiore intensità e lucidità sino ad arrivare sul +3 a tre minuti dalla fine del terzo tempo. Poi abbiamo concesso troppo, sbagliando tanto in attacco e difendendo senza troppa convinzione. Era una partita sulla quale contavamo di tornare a casa con un risultato utile, ma purtroppo abbiamo sbagliato troppo e alla fine abbiamo pagato, rimediando questa sconfitta. Arbitraggio perfetto, con l’esordiente Volpini che, ben incanalato dal bravo ed esperto Colombo, ha mostrato ottime qualità”.
Campionato nazionale di pallanuoto maschile – Serie A1 – 2^ giornata – De Akker Bologna vs TeLiMar Città di Palermo 14-13
Parziali: 5-2; 2-6; 3-2; 4-3 – Superiorità: De Akker 2/7 + 6 rigori; TeLiMar 5/14
De Akker: Santini, Martini, DeMarchi, Bragantini 3, Lena, Campopiano 4, Milletti, Milakovic 1, Erdelyi 4, Di Murro 1, Borghigiani 1, Andrade De Oliveira, Bianchi, Bardulla, Gori – Allenatore: Federico Mistrangelo
TeLiMar: Valle, Privitera 3, Vucurovic 2, Modica, Vlahovic 1, Alfonso Pozo 2, Agulha De Freitas 2, Lo Cascio, Fabiano, Lo Dico 1, Pettonati, Hovhannisyan, Russo 2, Montesanto – Allenatore: Ivano Quartuccio
Arbitri: Raffaele Colombo (Maslianico, CO) e Valerio Volpini (Anzio, RM) – Delegato: Giuseppe Sorgente (Pontassieve, FI)
Note: Usciti per limite di falli Martini (D) nel II tempo e Milletti (D) nel IV tempo.
Alessia Anselmo
Addetta stampa TeLiMar
Foto: Alessio Privitera (credits Antonio Melita/ TeLiMar)
