A2 M – Altra vittoria per la Rari Nantes Sori che si impone sulla Waterpolo Milano Metanopoli per 13-8

Buona prestazione corale per i nostri ragazzi che, per la seconda partita consecutiva, vanno a bersaglio con quasi tutti gli effettivi messi in acqua dall’allenatore Willy Molina.

Nei primi due quarti, la partita è equilibrata, con il Sori che prova a scappare più volte e la Metanopoli che rimane a contatto. È Giacomo Cocchiere ad aprire le danze con una doppietta, intervallata dal gol  di Maricone. Cristaudo impatta il risultato, ma Emanuele Cocchiere riporta avanti i granata. Brambilla realizza il primo break del match, ma Paletti riporta gli ospiti sul meno uno a fine secondo tempo.

Nel terzo quarto si decide la partita con i ragazzi di Molina che piazzano un parziale di 6-2 con le reti di Villa (2), Pistaffa, Monari, Giovanni Rezzano e Carrazza. Per la squadra di Binchi sono Andaloro e Sarno a cercare di suonare la carica, portando il risultato sul 10-5.

Nel quarto tempo, il Metanopoli prova a rimontare andando a segno consecutivamente per tre volte con Sarno, Cristaudo, Dani. Molina nota il momento di difficoltà e chiama timeout, interrompendo l’inerzia favorevole ai lombardi. All’uscita dal minuto di pausa sono la doppietta di Cimarosti e il gol di Giovanni Rezzano a dare respiro ai padroni di casa che portano a casa la vittoria (13-8).

Altra nota positiva è stato il debutto del classe 2010 Martino Rezzano, ennesimo prodotto delle giovanili che testimonia il grande lavoro che la società e gli allenatori stanno facendo con i ragazzi del vivaio che saranno il futuro della Rari Nantes Sori.

RARI NANTES SORI – WATERPOLO MILANO METANOPOLI 13-8 (3-2, 1-1, 6-2, 3-3)

Sori: Benvenuto, Pistaffa (1), Brambilla (1), Carrazza (1), Villa (2), Munk, Rezzano G. (2), Monari (1), Cocchiere G. (2), Cimarosti (2), Bisso, Cocchiere E. (1), Pittore, Rezzano M.

Milano Metanopoli: Mugelli, Paletti (1), Dani (1), Vismara, Andaloro (1), Paggini, Sarno (2), Cristaudo (2), Pozzi, Maricone (1), Ticozzi, Bini, Cardona, Pala.

 

Matteo Nania
Rari Nantes Sori
Foto di: Gian Cavassa