Champions League M – Brescia vs Pro Recco 13-16

Soffre, rimonta e vince la Pro Recco in casa del Brescia: i biancocelesti espugnano Mompiano nell’esordio di Champions League per 13-16. Lo fanno al termine di una partita dai due volti che vede i ragazzi di Sukno andare sotto anche di tre reti nel secondo tempo chiuso in svantaggio 6-4. Nella seconda metà di gara è una Pro Recco trasformata che ribalta il match con le giocate di Granados, Cannella e Condemi.

Primo tempo di grande equilibrio, si gioca a scacchi a Mompiano: Guerrato in superiorità risponde all’alzo e tiro di Zalanki, Giri a 18 secondi dalla sirena pareggia il gol di Cannella con Lodi nel pozzetto (2-2).
Nel secondo tempo il Brescia allunga e buca Nicosia tre volte con Rouwenhorst in superiorità e con la doppietta di Leinweber, prima in alzo e tiro e poi da posizione 2 con Gianazza nel pozzetto (5-2).
I biancocelesti sprecano un doppio uomo in più, ma Granados in ripartenza buca Massenza Milani e rianima i ragazzi di Sukno. Campioni d’Italia salvati dal palo sul rigore di Leinwber e letali in superiorità con Iocchi Gratta (5-4). Prima del cambio campo però il mancino di Cutajar ristabilisce il +2 (6-4).
Sukno scuote i suoi e alla Pro Recco bastano 45 secondi del terzo tempo per ribaltare il punteggio:  Zalanki inventa per Buric che schiaccia tutto solo ai due metri, Cannella in controfuga e con l’uomo in più silenzia Mompiano (6-7). Carnesecchi da posizione 2 mette la sua prima firma in un Classico, mentre Leinweber con l’uomo in più cala il suo tris personale con una deliziosa palomba (7-8). Capitan Condemi illumina Brescia con una doppietta (rigore e tiro a rimbalzo da posizione 4) per il +3, massimo vantaggio dei campioni d’Italia. Distanza che Ferrero accorcia trasformando il secondo rigore di serata per i lombardi (8-10). La controfuga di Giri riporta il Brescia ad un’incollatura, ma sulla sirena Iocchi Gratta trova un tiro fantastico che toglie la ragnatela dall’incrocio e chiude il quarto sul 9-11.
Si riparte e sale in cattedra Granados, a bersaglio tre volte in meno di quattro minuti (11-14).  Irving da posizione 2 annulla la terza rete di Ferrero (12-15). Il missile di Zalanki a due minuti dalla sirena è quello della tranquillità (13-16): la Pro Recco rientra da Brescia con tre punti fondamentali in ottica qualificazione.

Sandro Sukno: “Complimenti ai ragazzi, abbiamo preso i tre punti che era il nostro unico obiettivo. Si vede che siamo all’inizio, la nostra prima partita vera, ma siamo rimasti calmi e dimostrato la nostra qualità. Sicuramente possiamo e dobbiamo crescere ma abbiamo tempo per farlo. Nel terzo tempo siamo entrati nel ritmo di gara, portando una difesa più aggressiva; abbiamo rubato qualche pallone e segnato qualche gol facile in ripartenza. Lì la partita si è aperta e siamo stati bravi a tenerla sotto controllo”.

Brescia:
Massenza Milani, Del Basso 2, Rouwenhorst 1, Lodi, Ferrero 3, Popadic, Guerrato 1, Cutajar 1, Alesiani, Leinweber 3, De Simone, Giri 2, Corrente, Foresti. All. Bovo

Pro Recco:
Nicosia, Mladossich, Granados 4, Cannella 3, Carnesecchi 1, Gianazza, Presciutti, Zalanki 2, Iocchi Gratta 2, Buric 1, Condemi 2, Irving 1, Bijac, Cassia. All. Sukno

Arbitri: Buch (Spagna) e Achladiotis (Grecia)

Parziali: 2-2, 4-2, 3-7, 4-5
Superiorità numeriche: 4/10, 5/9. Rigori: Brescia 1/2, Pro Recco 1/1
Usciti per falli: Lodi (B) nel terzo tempo e Presciutti (PR) nel quarto tempo.

 

Ufficio Stampa Pro Recco Waterpolo
Foto Zalanki (Credit Schenone)