Paralimpica – A Recco la prima storica partita della nazionale italiana paralimpica di pallanuoto

Segnare con un assist di Di Fulvio, proteggere la porta difesa da Del Lungo, servire il mancino di Zalanki: la prima uscita della rappresentativa paralimpica di pallanuoto sarà ricordata per sempre dai diciotto atleti provenienti da tutta Italia che questa mattina hanno giocato una partita insieme alla Pro Recco nella storica piscina di Punta Sant’Anna.

Squadre miste per lanciare un messaggio di unione e integrazione al termine di un collegiale di tre giorni nella vasca dei campioni d’Europa. Alla “nazionale” selezionata dal referente del settore pallanuoto della Finp, Mario Giugliano, e del referente tecnico Salvatore Figuccio, è stato consegnato un pallone firmato da tutti i giocatori, il gagliardetto della Pro Recco e la calottina numero uno a simboleggiare l’esordio della rappresentativa.
Il sindaco di Recco, Carlo Gandolfo, ha consegnato alla squadra il gagliardetto di “Recco, Comune Europeo dello Sport”.
In acqua finisce 9-9: il primo gol lo sigla Vincenzo Palumbo, centroboa campano, che si guadagna i complimenti di mister Sukno. In rete anche una delle due ragazze presenti, Valentina Rossani, toscana della formazione Crazy Waves.

“Siamo onorati che il percorso della rappresentativa paralimpica sia cominciato a Recco in una piscina storica e al fianco dei nostri campioni: come abbiamo dimostrato negli ultimi anni quando c’è da supportare il movimento pallanuotistico noi rispondiamo presente – afferma il presidente Maurizio Felugo -. Mi auguro che queste giornate siano solo un punto di partenza e aiutino il movimento a crescere in Italia e in Europa. Vedere la caparbietà di questi ragazzi è stata un’esperienza gratificante, un bellissimo modo per iniziare la stagione: ci aiuta a comprendere che a volte ciò che sembra scontato non lo è, ma va conquistato ogni giorno con passione e sacrifici. Lo sport d’altronde non smette mai di insegnare, anche a chi ha vinto una medaglia olimpica. Ai ragazzi faccio l’in bocca al lupo affinché possano vivere tanti altri collegiali e in futuro rappresentare l’Italia nelle grandi competizioni; allo staff guidato da Mario Giugliano e Salvatore Figuccio i complimenti per l’amore che trasmettono verso il nostro sport e l’impegno genuino al servizio degli atleti”.

“Siamo rimasti senza parole, i ragazzi lasciano Recco ancora più carichi di quando sono arrivati, il confronto con questi atleti che hanno sempre visto dietro uno schermo gli ha dato grande energia e già adesso mi chiedono quando potremo ripeterlo – spiega Mario Giugliano -. Sono fiducioso che la Federazione Italiana Nuoto paralimpico continuerà a sostenerci come ha fatto fino ad oggi. Ringrazio la Pro Recco, il presidente Felugo, il mister e tutti i giocatori per come ci hanno accolto. Queste giornate ci daranno una spinta per allargare ancora di più questo settore, in particolare in Liguria che è la patria della pallanuoto insieme alla Campania e merita di avere una squadra nel nostro campionato”.

“È stato molto emozionante,  vedere come si impegnano e quello che riescono a fare in acqua ti colpisce. Hanno grande entusiasmo: questa giornata ci lascia qualcosa dentro”, commenta Nicholas Presciutti, difensore biancoceleste.
“Inimmaginabile,  non credevamo di poter arrivare fino a qui e di vivere queste emozioni fortissime nella patria della pallanuoto – le parole del capitano della rappresentativa, Luigi Paola -. Questa piscina la vedevamo in televisione, giocarci e farlo con i campioni della Pro Recco è stata una emozione fortissima che porteremo sempre nel cuore”.
 
Foto (Credit Schenone)

Ufficio Stampa Pro Recco N e PN