Tornei – Pallanuoto d’aMare – WP Challenge ’26

Numana si veste di festa: la Pro Secco cala il tris e conquista per la terza volta il torneo

NUMANA — Sipario tra gli applausi e le onde della Riviera del Conero sulla sesta edizione del torneo Pallanuoto d’aMare – WP Challenge ’26. L’evento tenutosi lo scorso sabato e organizzato dalla Pallanuoto Osimo Pirates in collaborazione con il Comune di Numana e con il patrocinio di Panathlon Osimo, CONI Marche e FIN Marche, ha regalato una giornata di sport e spettacolo, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi dell’estate natatoria.

Le acque di Numana sono state teatro di una kermesse all’insegna dell’agonismo, del divertimento e della convivialità. Tredici squadre, costruite ad hoc dai partecipanti e caratterizzate da nomi goliardici e divise sopra le righe, si sono sfidate nella mattinata, suddivise in tre gironi eliminatori.

Una prima fase intensa e combattuta ha definito la griglia del pomeriggio, con le squadre distribuite nei due tabelloni principali, Gold e Silver. Da lì, via alle sfide a eliminazione diretta e alle finali per determinare ogni singola posizione in classifica.

L’edizione 2026 passerà agli archivi come una delle più equilibrate e ricche di colpi di scena nella storia del torneo. I pronostici della vigilia sono stati più volte sovvertiti da un livello di agonismo elevato e da partite rimaste in bilico fino all’ultimo pallone.

La rivelazione del torneo

Tra le pagine più belle della giornata c’è sicuramente quella scritta dalla squadra dei ragazzi arrivati da Riccione, gli A.S. Tronzi, alla loro prima partecipazione al WP Challenge. I romagnoli hanno conquistato fin dalle prime battute le simpatie del pubblico, trasformandosi ben presto nella sorpresa più clamorosa della manifestazione. Già nella fase mattutina hanno sfiorato il primo posto nel combattuto girone C, per poi continuare a stupire nel pomeriggio. Vittoria dopo vittoria, la giovane formazione ha eliminato squadre sulla carta più quotate, spingendosi sino alla finalissima e trasformando la sua prima partecipazione in una vera e propria favola sportiva.

La rimonta dei campioni

Se i riminesi hanno rappresentato la sorpresa, i Pro Secco hanno dovuto invece affrontare un percorso tutt’altro che semplice per arrivare fino in fondo.

La blasonata formazione giallonera, già vincitrice delle prime due edizioni del torneo, ha vissuto una mattinata complicata. Una fase a gironi decisamente in salita l’ha costretta a conquistare il pass per il tabellone Gold soltanto all’ultimo respiro, chiudendo alle spalle proprio degli A.S. Tronzi.

Un piazzamento che ha reso ancora più tortuoso il cammino verso la finale, caratterizzato da incroci ad altissima tensione. Tra questi, spicca il quarto di finale contro i campioni uscenti del Pantathinaikos, sfida che ha assunto i contorni di una vera finale anticipata e che i Pro Secco hanno conquistato con il minimo scarto, 2-1.

Una finale decisa a 40 secondi dalla sirena

La finalissima tra Pro Secco e A.S. Tronzi, forse l’incrocio meno pronosticabile alla vigilia, non ha tradito le attese.

Il match è stato un continuo botta e risposta. I Pro Secco hanno cercato di far valere esperienza e maggiore abitudine alle sfide decisive, provando più volte ad allungare nel punteggio. I romagnoli, però, hanno risposto colpo su colpo, riuscendo sistematicamente a ricucire ogni tentativo di fuga e mantenendo la partita in equilibrio fino alle battute conclusive.

A decidere la sfida è stata la rete di Alessandro Baldinelli, arrivata a soli 40 secondi dalla sirena. Il suo gol ha regalato ai Pro Secco il vantaggio decisivo, proprio quando la partita sembrava destinata a risolversi sul filo dell’equilibrio.

La sirena finale ha sancito il 6-5 per i Pro Secco, che hanno così conquistato il loro storico tris al WP Challenge.

Un trofeo unico che profuma di mare e sostenibilità

Questa edizione passerà agli annali non soltanto per lo spettacolo offerto in acqua, ma anche per il battesimo del nuovissimo trofeo ufficiale del WP Challenge.

Un premio dal forte valore simbolico, realizzato nel pieno rispetto dello spirito sostenibile della manifestazione e destinato a diventare, edizione dopo edizione, parte integrante della storia del torneo.

Il trofeo è infatti un vero pezzo unico: nasce da un tronco d’albero trascinato a riva dal mare, impreziosito da inserti in pietra. Proprio su quei sassi, anno dopo anno, ogni squadra vincitrice lascerà la propria firma, aggiungendo un nuovo tassello alla storia della competizione.

Un autentico pezzo di artigianato, vivo e in continua evoluzione, che verrà custodito e rimesso in palio a ogni edizione. Un trofeo che racchiude così l’essenza stessa del WP Challenge: mare, sport, amicizia, tradizione e sostenibilità, legando per sempre i nomi dei vincitori alla storia della manifestazione.

A chiudere la sesta edizione resta anche il ringraziamento degli organizzatori a tutti gli sponsor per il prezioso supporto e alle 13 squadre partecipanti, protagoniste dentro e fuori dall’acqua di una giornata che, ancora una volta, ha unito agonismo e divertimento. La loro presenza e quella di tutti i calorosi spettatori rappresentano infatti l’elemento fondamentale per dare continuità a una manifestazione che, anno dopo anno, continua a crescere e a trovare nel mare di Numana il suo palcoscenico naturale.

 

Susanna Bellucci
per TEAM OSIMO NUOTO