A2 F – Cosenza festeggia i primi tre punti

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Cosenza Pallanuoto – Brizz Nuoto 13-12 (3-1; 5-3; 3-4; 2-5)

Cosenza Pallanuoto: Sena, Citino 5, Gallo M, Ferriero, Gallo B, Zaffina 1, Morrone, Basile, Screnci 2, Presta 2, Nisticó 1, Garritano 2, Manna. Allenatore: Fasanella.

Brizz Nuoto: Cappello, Sapienza, Vitaliano, Marino, Arcidiacono 4, Cociurra, Cappello, Mascari 3, Buccheri 2, Vecchio 2, Consoli 1, Trovato.

Arbitro: Gomez Mattia.

Note: Spettatori 400 circa. Espulsioni: Cosenza 3/7 più un rigore fallito; Brizz 4/9. Espulse per reciproche scorrettezze Citino e Consoli. Uscita per limite falli Gallo M.

Cosenza festeggia i primi tre punti in una gara scoppiettante. Il 13-12 è frutto di un match che Cosenza aveva iniziato al meglio prima di una grande reazione delle ospiti, che hanno venduto cara la pelle. Alla fine però festeggiano le rossoblu, con Citino autrice di 5 reti ma espulsa nel quarto tempo. La cronaca: Citino e Screnci sono le bocche di fuoco del coach Fasanella, Garritano e Presta sono i cervelli e Gallo porta esperienza ad una squadra che scende in vasca per la prima volta senza il saluto del presidente Giancarlo Manna, ricordato da un commovente applauso a inizio gara. La prima azione incredibilmente è proprio della figlia Angela Manna che gira a rete ma si vede annullare il gol per un due metri dubbio. Cosenza però inizia forte. Citino, Presta e Garritano partono forte, Screnci finalizza e a metà gara l’8-4 ha il sapore di una sentenza. Non per la Brizz, guidata da Arcidiacono e Mascari. Nel terzo tempo le etnee si  avvicinano e nel quarto arrivano ad un gol dal pari. Cosenza riesce a gestire anche senza Citino, espulsa insieme a Consoli per reciproche scorrettezze, e Gallo fuori per tre falli. Buccheri sale in cattedra ma Nisticó spegne le velleità ospiti e Cosenza festeggia insieme ad un pubblico strepitoso. Primi tre punti, buone indicazioni ma anche aspetti da migliorare per mister Fasanella. “Salvo l’inizio di gara – confessa – e la gestione nei momenti delicati. La partita però va amministrata dall’inizio alla fine, soprattutto se sei in vantaggio. Era la prima, ma non ammetto errori di distrazione e lavoreremo per evitare”.

 

Francesco Palermo

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