C M – La Roma Waterpolo stacca il pass per la B

Roma Waterpolo 13/ Ede Nuoto 6  (3-4) (4-0) (2-2) (4-0)

Roma Waterpolo: Santoni, Savo, Musso (3), Rapuano (1), Olivola, Di Prospero, Campana E. (1), Di Basilio (1), Volpini, Natalucci (1), Di Palma, Cimini (3), Di Bisceglia (3). All.Maccioni

Note: Roma Waterpolo 6/8  Ede Nuoto 1/4  rigori 1/1

“A volte un vincitore è semplicemente un sognatore che non ha mai mollato”
(Nelson Mandela).

Al termine di una stagione faticosa e impegnativa, così devono essersi sentiti i giovani atleti della Roma Waterpolo che stretti intorno al loro coach hanno chiuso le loro fatiche con una incredibile promozione nella categoria superiore.
Stagione complicata per via di un virus che ha continuamente minacciato i ragazzi e non solo con la sua presenza e con la difficoltà oggettiva di doversi allenare in tre strutture diverse nel corso della settimana in orari spesso scomodi. Ma nessuno ha mollato, nessuno si è tirato indietro davanti agli enormi sacrifici ma oggi, ogni cosa è tornata al suo posto. Una gioia indescrivibile per molti di questi ragazzi, giovani e, alla loro prima vera vittoria sportiva che ognuno condividerà nel suo intimo e con i suoi compagni, stretti in un gruppo che ha fatto della forza di volontà la sua vera arma. Un crescendo da cavalcata delle valchirie, sembrava quasi di sentirla quella sinfonia da “Apocalypse Now” di Wagner…con il tenente colonnello Maccioni Kilgore che galvanizza i suoi uomini e deconcentra il nemico.

Peccato non essere stati lì presenti con loro nel momento finale al suono della sirena e condividerne appieno la gioia, ma festa è stata anche fuori per noi tifosi rimasti in attesa della loro uscita per applaudirli ed abbracciarli tutti.
Complimenti alla scelta coraggiosa della società di voler puntare su un gruppo giovane e coeso, stretto intorno al loro leader Emiliano che li ha condotti per mano dall’alto della sua esperienza, alla vittoria finale. Ogni reparto ha mostrato forza, dinamismo, grande concentrazione nei momenti topici degli incontri ma soprattutto grande capacità di crescita e lo dimostrano i risultati conseguiti in un crescendo imponente….36 gol nelle ultime tre partite, praticamente un rullo compressore. Se si esclude l’ultimo incontro dove l’Ede non aveva nulla da chiedere alla propria classifica, le prime quattro partite imponevano determinazione perché ognuna voleva portare a casa la vittoria per rilanciarsi o per superarci.

Nel corso della stagione sono stati due i momenti decisivi che hanno fatto capire che si poteva osare, il primo è stato nel girone di qualificazione quando contro l’Ede Nuoto che aveva recuperato alcune elementi essenziali della rosa, i giovani giallorossi sono riusciti a ribaltare una situazione di svantaggio concretizzatosi alla fine del terzo tempo, partita che segnalo anche per il rigore strepitoso parato dal nostro Alessio. L’altro momento decisivo è stato con il Delta, allorchè, con un quarto tempo vissuto in apnea per via di un evidente calo fisico i nostri avversari sembravano prevalere, spinti da nuovo vigore e sulle ali del pareggio appena conseguito ed è in quel frangente che la squadra, ha ritrovato la forza di non cedere e anzi, di andare in gol, poi decisivo, con Di Basilio lesto a sfruttare un pertugio lasciato libero dal suo marcatore.  La successiva partita con l’Aquademia ( terminata in parità ) ha ribadito la grande forza di volontà di una squadra mai doma e che a posteriori ci ha consentito il salto in serie B…(differenza reti globale).

La partita di oggi se si esclude un primo tempo di paura e di timori ( evidentemente pesava la vittoria nel match precedente dell’Aquademia che ci costringeva a vincere) e un terzo tempo per ricaricare le forze, i due tempi pari hanno segnato un divario insormontabile per i volenterosi ragazzi dell’Ede.

Premesso che di questa squadra ho apprezzato ogni singolo giocatore, anche quelli che hanno avuto una presenza minore ma che nell’economia della squadra hanno consentito di avere ricambi pronti e freschi in ogni match, ho individuato un atleta, a cui dare la palma del migliore. Il suo nome e’ Alessio Santoni, quello con lo scudo da Capitan America, il baluardo insormontabile, la mano di Dio….insomma le sue parate sono state decisive in molti incontri e su cui la difesa ha fondato le sue fortune.
A seguire tutti gli altri in egual misura e senza distinzioni a cui do un bel 10 per l’impresa compiuta.

Ora giunti al termine, godiamoci le meritate vacanze e attendiamo con gioia il momento celebrativo che il nostro presidente ci vorrà regalare per onorare voi atleti e noi genitori per i sacrifici affrontati.

Grazie….Grazie…Grazie.

Forza Roma Waterpolo si va in B.

 

Cimini david

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