A1 M – Il Posillipo sbaraglia il Savona

posillipo
CAMPIONATO DI PALLANUOTO 2014/2015 – SERIE A1 – 4ª GIORNATA DI RITORNO

CN Posillipo vs Carisa RN Savona 12 – 7;

CN Posillipo:  Caruso, Dolce 2, Briganti, Foglio, Klikovac, Radovic 1, Renzuto Iodice 3, Gallo 3, Mauro, Bertoli 1, Mandolini 1, Saccoia 1, Negri  – Allenatore Mauro Occhiello
Carisa RN Savona: Antona, Alesiani 2, Damonte 2, Colombo 1 Bianco L., Piombo, Mistrangelo 1, Fulcheris, Bianco G., Tomasic 1(R) Grosso, Fiorentini Jovanovic, Missiroli – Allenatore Alberto Angelini
Arbitri: Massimiliano Caputi di Civitavecchia e Bruno Navarra di Roma – delegato FIN Rotunno
Parziali: 2-2, 1-1, 7-2, 2-2;
Superiorità numeriche: Posillipo 3/12; Savona 8/11 + 1/2R;

Note: usciti per raggiunto limite di falli Foglio (P) nel 3°T, Dolce e Bertoli (P) nel 4°T; espulsioni definitive per proteste di Occhiello (P) nel 2°T, Radovic (P) nel 3°T, Renzuto, Saccoia (P) e Bianco G. (S) nel 4°T.

 

IL Posillipo travolge il Savona con un terzo periodo da “favola”.

Una prestazione maiuscola del team rossoverde che, nonostante alcune non condivisibili decisioni arbitrali, si impone agli ospiti liguri restituendo con gli interessi, ma soprattutto con il bel gioco, la sconfitta patita all’andata, dimostrando, ammesso che ce ne fosse ancora bisogno, che il passato in chiaro-scuro è definitivamente alle spalle.
L’inizio è favorevole ai padroni di casa che mettono a segno due reti entrambe in superiorità, prima con Renzuto e poi con Saccoia dalla distanza. La replica dei biancorossi arriva nella seconda metà della frazione con Alesiani e Mistrangelo ancora con l’uomo in più.
Sull’onda del pareggio appena raggiunto, alla ripresa del gioco i liguri si portano in vantaggio con il mancino Damonte; il Posillipo prova reiteratamente a pareggiare, poi, dopo l’espulsione (ingiusta) di Occhiello per somma di ammonizioni per proteste, sale in cattedra capitan Gallo e, con una “palombella” da distanza siderale, annichilisce il portiere savonese e riporta il risultato in parità.
E’ nella terza “sontuosa” frazione che i rossoverdi prendono definitivamente in mano le redini del gioco con sette reti una più bella dell’altra e realizzate tutte da giocatori diversi con Renzuto che segna una doppietta nei primi due minuti del tempo, Radovic che fa il “verso” a Gallo con una palomba, lo stesso capitano con una staffilata dalla distanza ben imitato da un prepotente tiro di Bertoli e, dopo il gol di Dolce, la “ciliegina sulla torta” la mette Mandolini a pochi secondi dal termine con una splendida beduina dal limite dei due metri.
In questo quarto agli ospiti viene concesso un rigore trasformato da Tomovic un gol di Colombo, ma anche l’espulsione di Foglio per raggiunto limite di falli e quella definitiva di Radovic per proteste.
Nell’ultima frazione, un Posillipo, pur decimato dalle espulsioni sia per raggiunto limite di falli (Bertoli e Dolce) che definitive di Saccoia, nonché quelle di Renzuto e Giovanni Bianco per scorrettezze reciproche, riesce a contenere gli avversari grazie alla ferma determinazione dei giocatori in acqua ed alla diga eretta da Negri che aveva già dato prova del suo talento, ma che in questa fase si è superato riuscendo, tra l’altro, a neutralizzare anche un rigore concesso agli ospiti per fallo di Dolce che comunque ha il tempo di segnare la sua seconda rete prima di uscire.
Alla fine, a completamento di una partita notevole, capitan Gallo impreziosisce la sua prestazione con la seconda splendida palomba di giornata. Le due reti realizzate da Damonte ed Alesiani servono solo a fissare il risultato finale sul 12 a 7.
Amareggiato per l’espulsione, ma ampiamente soddisfatto per la prestazione dei giocatori e per il risultato, Occhiello ha commentato: ”Ottima prova di squadra, di forza, di mentalità e di spirito di gruppo ed io non posso che essere ampiamente soddisfatto, i ragazzi sono stati eccezionali. Non dimentichiamo che abbiamo affrontato il Savona e abbiamo risposto al loro gioco con un terzo e quarto tempo eccezionale dimostrando di possedere anche una buona condizione fisica che ci ha consentito di sopperire alle tante espulsioni definitive come quella, tra le altre, di Radovic che rappresenta un punto di riferimento fondamentale per il nostro gioco. Complimenti, comunque, ai ragazzi e su tutti a Valentino e Tommy che hanno portato avanti questa squadra alla grande”.

In conclusione: migliori in campo i giocatori del Posillipo, peggiori gli assenti che hanno perso uno spettacolo entusiasmante.


Nino d’Agresti

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