C M – La Roma WP finisce il girone di andata con il secondo posto

CASETTA BIANCA – ROMA WATERPOLO 7 – 11 (2-2) (0-6) (2-3) (3-0)

Team Roma Waterpolo
Coach: Maccioni J.

Santoni A., Lo Re T., Di Palma A. (1), Campana D. (2), Olivola A., Rapuano F. (2), Campana E., Orlando C. (2), Di Basilio G., Di Bisceglia A. (3), Volpini A. (1), Perunicic N., Fantauzzi L.

Superiorità numeriche 5/8

Finisce il girone di ritorno per la Roma Waterpolo con una importante vittoria in casa di una squadra che, solo una settimana fa, aveva battuto con merito la seconda in classifica.
Una vittoria maturata tutta nel secondo quarto, quando con un parziale di 0-6 i ragazzi mettevano un sigillo quasi definitivo sul risultato finale. Risultato che diventava meno pesante per i locali grazie anche a un netto calo di concentrazione della Roma WP che, proprio per colpa di questi inspiegabili passaggi a vuoto di personalità, ha lasciato per strada già almeno tre punti utili per il prosieguo del cammino.
Quello che conforta è il raggiunto secondo posto della classifica in solitario. Un bel risultato per una squadra che gli “addetti ai lavori” non davano neanche tra le possibili prime sei. Una squadra che, al contrario di diverse “instant team” fatte rastrellando qua e là dai resti di altre società, punta in massima parte sul suo vivaio, che in appena cinque anni è ormai pronto ad entrare nell’élite delle sei “corazzate” del Lazio. Una squadra che oggi ha schierato un ’97, cinque ’98, un ’99, due ’00, uno ‘01 (autore di una tripletta) e un 2005, con due over 30 schierati alternativamente a puntellare i più giovani. Senza considerare gli altri quattro giovani assenti per gravi infortuni, che stanno privando e priveranno la squadra di elementi essenziali per molte altre partite.
Ora la squadra è attesa da un girone di ritorno che si annuncia molto combattuto. Ai ragazzi si chiede di continuare a divertirsi e a tirare fuori, in alcuni frangenti, la personalità che non gli manca. Poi, tutto quello che verrà sarà benvenuto, ma siamo sicuri che qualche soddisfazione se la sapranno prendere. Per intanto: “Signifer, statue signum; hic manebimus optime”!

 

Marco Di Basilio

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