C M – L’Everest Piacenza Pallanuoto 2018 vince e convince

CAMPIONATO DI SERIE C – GIRONE 1

SAFA 2000 – EVEREST PIACENZA PALLANUOTO 2018 5 – 11 (2-\) (1-3) (0-4) (2-3)

Safa 2000 : .Deliu, Mancuso, Carpanzano N., Procacci 1, Tonda, Borrione, Graglia 1, Grattarossa, Csarluccio, Scherko, Surico 2, Gnoffo, Santosuosso 1. All.Gam .

Piacenza : Bernardi , Branca, Alessio 1, Nani , Martini, Bianchi 2, Merlo 3, Fanzini 2, Cighetti 1, Zanolli 1, Mastrogiovanni 1, Maglione, Paradiso. All. F.Fresia

Sup Num : Safa 0/6 Piacenza 7/12
Rigori: Safa 1/1 Piacenza 1/1
Arbitro: Carucci

L’Everest Piacenza Pallanuoto 2018 esce a testa alta dall’insidiosa trasferta di Torino contro la Safa 2000, vince e convince contro una squadra aggressiva che pratica spesso un gioco eccessivamente duro, testimoniato dalle numerose espulsione comminate dall’ottima direzione di gara.
La seconda di ritorno gratifica ed esalta il settebello piacentino che mantiene così saldamente la seconda piazza in classifica, sempre a sei lunghezze dal vincente Sporting Lodi e sempre con sei punti di vantaggio sulla prima inseguitrice che è l’Aquatica Torino.
A fare la differenza è ancora una volta una condizione atletica decisamente superlativa, valorizzata ed amplificata dalle dimensioni regolari della stupenda piscina Monumentale di Torino, tanto che nella prima parte della partita il Piacenza fatica a contenere la forza d’urto dei torinesi, trovandosi così in svantaggio alla fine del primo tempo, ma riprendendosi poi alla lunga schiacciando così l’avversario all’angolo. Ancora note positive arrivano dalla panchina lunga della quale il mister Fresia può fruire, che permette così di tenere sempre alto il ritmo della partita.
Il Piacenza parte contratto e nel primo tempo subisce la rete di Graglia ben posizionato al centro, complice una leggerezza difensiva e dopo due minuti, alla prima superiorità numerica, Zanolli lancia Alessio che da posizione 1 colpisce e trova il pareggio.
I torinesi si rifanno sotto, conquistano un rigore che Procacci trasforma e si va al primo riposo con il vantaggio dei padroni di casa.
Nel secondo tempo è Merlo a trascinare la squadra piacentina grazie ad una rete in superiorità numerica, ma successivamente un errore in superiorità da parte degli ospiti permette la controfuga della Safa 2000 che realizza con Surico.
Sembra una serata particolarmente difficile per l’Everest, ma da questo momento in poi gli ospiti, sostenuti da una cinquantina di sostenitori piacentini accorsi alla Momumentale, si trasformano e realizzano ben sette reti consecutive chiudendo virtualmente la gara già alla fine della terza frazione di gioco. Ma andiamo con ordine: a metà del secondo tempo Fanzini va in rete al termine di una bella e corale azione in superiorità e prima della metà gara Merlo porta per la prima volta in vantaggio i suoi con una giocata veloce in superiorità.
Nel terzo tempo Merlo conquista un rigore che Cighetti trasforma e con due reti di vantaggio arriva per i padroni di casa il momento più brutto della partita. Stanchi, nervosi e fallosi non trovano il sistema di scardinare la porta di Bernardi. Siamo così sul finire di questo terzo decisivo tempo quando arrivano le reti di Maglione con un imprendibile tiro sopra la testa e di Bianchi in superiorità.
Sull’8 a 3 si va al quarto tempo con il risultato virtualmente acquisito dai piacentini che colpiscono ancora con Zanolli in superiorità: 3 a 9. Rete della Safa con Surico e risposta di Bianchi trovatosi completamente libero. Le ultime due reti, una per parte, la prima di Santosuosso e la seconda di Mastrogiovanni non modificheranno i sei gol di differenza tra le due squadre, che ormai guardano la loro classifica da due punti decisamente diversi.

 

 

Everest Piacenza Pallanuoto 2018

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