Ancona – Seconda giornata di campionato di pallanuoto serie A1 femminile, le doriche della Evomet Vela Ancona scendono in acqua sabato pomeriggio alle 18 a Ostia, al Polo Natatorio, contro la Sis Roma. Anconetane sconfitte dal Rapallo 20-7 nella partita d’esordio di sabato scorso al Passetto, romane vincenti 25-8 a Bogliasco e decise a recitare un ruolo di primissimo piano anche in questo campionato. D’altra parte i risultati del primo turno hanno già evidenziato le squadre candidate a recitare da protagoniste e tra queste, appunto, c’è la Sis Roma. Come aveva anticipato nei giorni scorsi coach Milko Pace, per la Evomet Vela Ancona sarà un’altra partita in cui cercare di rodare al meglio i meccanismi di gioco in vista della sfida alla Lazio, in programma nel terzo turno di campionato. «Un altro test importante per noi – attacca coach Milko Pace – visto che affronteremo la finalista scudetto dello scorso anno. Sicuramente per caratteristiche tecniche una squadra molto ostica, una partita difficile da preparare, si giocherà sempre a ritmi altissimi, contro una squadra che non dà punti di riferimento. Per noi sarà una prova fondamentale in vista della sfida contro la Lazio. Saremo senza Bersacchia e Quattrini, ma la prepareremo nel miglior modo possibile, la squadra è in crescita e contiamo di poter recuperare anche Consolani dallo stato influenzale». Il tecnico dorico conclude sull’apporto delle due straniere di casa Vela, l’inglese Cornell e l’americana Mullane: «Migliorano allenamento dopo allenamento e ci torneranno molto utili, visto che coprono un ruolo indispensabile, soprattutto ora che non abbiamo ancora recuperato Giulia Bersacchia. Sono due giocatrici che stanno prendendo spazio e che stanno migliorando anche a livello fisico, sono molto soddisfatto del loro impegno e della loro duttilità. Con loro troveremo soluzioni positive, partita dopo partita, senza togliere nulla a tutte le altre».
Giuseppe Poli
Ufficio stampa Vela Nuoto Ancona
Foto: coach Milko Pace con la squadra durante un intervallo e l’americana Christina Mullane




