A1 M – AN Brescia, raffica di appuntamenti

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Un’altra raffica di appuntamenti di grande rilievo per l’An Brescia: dopo l’esordio in campionato con la Lazio, sabato, alle 18, a Mompiano, il sette di Sandro Bovo ospiterà il Posillipo per il secondo turno del massimo torneo tricolore. Poi, mercoledì sera, di nuovo a Mompiano, sarà la volta dell’andata della terza fase di qualificazione alla Champions, contro lo Jadran Herceg Novi. Tempo tre giorni, e tornerà il campionato con la trasferta a Napoli per la sfida con l’Acquachiara; il mercoledì successivo, a Mompiano, la quarta giornata della rassegna tricolore con la Pallanuoto Trieste. Un ritmo incalzante di impegni davvero consistenti, a cominciare dal match di dopodomani con i rossoverdi di Mauro Occhiello. Durante l’estate, il Posillipo ha modificato il suo assetto compensando le partenze di elementi di spicco come Gallo, Buslje e Dolce, con acquisti di grido come la coppia greca Vlachopoulos-Dervisis (vice campioni d’Europa con l’Olympiacos) e il giovane attaccante Subotic (dal Partizan campione di Serbia). Gli arrivi stranieri si sono inseriti in un gruppo ben affiatato che ha, come sorta di asse portante, i confermati Negri-Saccoia-Renzuto Iodice-Klikovac a cui vanno aggiunti il rientrante Rossi (dall’Acquachiara) e gli altri innesti, ovvero il centroboa Marziali (anche lui dall’Acquachiara) e Mattiello (dalla Canottieri Napoli). Il tutto per un team che senza dubbio punta a riguadagnare la leadership della pallanuoto partenopea, e che ha tutte le carte in regola per tornare ai vertici anche a livello nazionale e oltreconfine (la squadra è in piena corsa per la conquista dei quarti di Euro Cup). Sabato, dunque, sarà un altro duro test che l’An affronterà con la massima determinazione anche per arrivare, con la giusta tensione agonistica, al successivo incontro di coppa con i montenegrini dello Jadran.

«Con la campagna acquisti estiva – queste le parole di coach Bovo -, il Posillipo è cambiato parecchio: grazie agli stranieri, la rosa si è ringiovanita acquisendo maggiori qualità, e sono convinto che, insieme allo Sport Management, sia la squadra che è cresciuta di più in virtù delle scelte di mercato. E poi, il blasone, la tradizione, del club rossoverde hanno sempre un peso significativo: sarà una partita di livello come dovrebbero essercene tante nell’arco della stagione. Noi arriviamo da un periodo piuttosto duro e sono curioso di vedere come ci comportiamo».   

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