A1 M & F – Domani Carpisa Yamamay – Trieste, Acquachiara femminile in casa del Prato

Goran Volarevic

Arrivare tra le prime sei al termine della regular season è l'obbiettivo a medio termine della Carpisa Yamamay Acquachiara. Perchè significherebbe prendere parte alla Final Six nella quale saranno assegnati, oltre allo scudetto, anche i posti per la partecipazione alle Coppe Europee della stagione 2016-2017. Attualmente la squadra di De Crescenzo è quinta in classifica a pari punti (17) con la Canottieri Napoli con un vantaggio consistente sulla settima, il Bogliasco, che di punti ne vanta 11.

In altre parole, l'Acquachiara è a buon punto. Domani pomeriggio (ore 16, arbitri Riccitelli e Scappini, ingresso gratuito) le cose potrebbero migliorare ulteriormente perchè la Carpisa Yamamay riceve alla Scandone (la piscina è stata riaperta, nessun problema per sabato) la neopromossa Pallanuoto Trieste, squadra che si sta comportando molto bene al suo primo anno nella massima serie ma che, sulla carta, è alla portata dei biancazzurri. I tre punti in palio sono  importanti anche per altri due motivi: 1) consentirebbero alla squadra di De Crescenzo di affrontare con maggiore tranquillità i due successivi terribili impegni contro Brescia (ancora alla Scandone) e Pro Recco; 2) potrebbero permettere alla Carpisa Yamamay di impadronirsi del primato cittadino qualora il Robertozeno Posillipo, attualmente a quota 18, non riuscisse a battere la Canottieri Napoli nel derby in programma alle 17,30.

L'indisponibilità della Scandone ovviamente ha creato disagi all'Acquachiara, che si è allenata per tutta la settimana nell'impianto sociale al Frullone. "Di certo – conferma De Crescenzo – non  è una situazione che ci ha avvantaggiato. Ma, come suol dirsi in questi casi, abbiamo dovuto fare di necessità virtù".

Nessun problema di formazione per il tecnico napoletano. Acquachiara-Pallanuoto Trieste è una sfida del tutto inedita, biancazzurri e giuliani non si sono mai affrontati neppure in A2. Ma c'è di più: fatta eccezione per il croato Elez, il giocatore più rappresentativo della compagine triestina, tutti gli altri atleti giuliani non hanno mai giocato prima d'ora alla Scandone.

Torna, dopo una settimana di sosta, l'A1 femminile. L'Acquachiara gioca alla "Nannini" di Firenze (ore 15) contro il Prato, una delle tre squadre della massima serie che non hanno nel proprio roster una giocatrice straniera. Le altre sono la stessa Acquachiara e il Bogliasco. Il Prato – tuttavia – vanta giocatrici di ottimo valore, a cominciare dal portiere Gigli, quindi si tratta di una gara non facile, anche perchè Migliaccio e compagne troveranno ad attenderle una squadra decisa a riscattare la pesante sconfitta subita in casa dal Bogliasco quindici giorni fa. "In ogni caso – sottolinea Barbara Damiani – è necessario che le mie ragazze prendano coscienza dei propri mezzi, che non considerino ogni avversaria impossibile da battere".

Nel Prato è in dubbio la presenta del difensore Chiara Tabani, uno delle atlete emergenti del Setterosa di Fabio Conti e capocannoniere del Prato con 11 reti assieme a Bartolini, altro elemento da tenere particolarmente d'occhio. Nessun problema di formazione per l'Acquachiara: ci sarà soltanto il consueto turnover per la calottina n. 6, che a Firenze sarà indossata da Martina Mazzola.

 

Mario Corcione
CARPISA YAMAMAY ACQUACHIARA

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