A1 M – L’Acquachiara non ha mai battuto la Sport Management

STefano e Michele Luongo con Gianni Averaimo, vice allenatore della Sport Management
La Carpisa Yamamay Acquachiara non ha mai battuto la Sport Management (un pareggio e una sconfitta i precedenti stagionali, gli unici nella storia delle due squadre), ma deve farlo due volte se vuole prendere parte alla Champions League nella prossima stagione.

E' al meglio delle tre partite, infatti, la finale per il terzo posto che vale anche il visto per la massima competizione continentale. Gara 1 si gioca domani alle ore 18 a Monza, campo di gioco della squadra di Baldineti, gara 2 ed eventuale gara 3 avranno luogo invece a Napoli, e precisamente sabato 16 e domenica 17 maggio.

Non è un compito facile quello che attende i biancazzurri di De Crescenzo. "La Sport Management – sottolinea il tecnico – è una falsa neopromossa, per tutta la durata del torneo ha manifestato chiaramente quali sono le sue reali dimensioni. La testimonianza più recente è la gara 1 di semifinale contro il Recco, nella quale la squadra campione d'Italia se l'è cavata per il rotto della… calottina ai rigori dopo aver raggiunto il pareggio in extremis nei tempi regolamentari".

In quella partita fu grande protagonista Michele Luongo. Suo fratello Stefano, azzurro della Carpisa Yamamay Acquachiara, è orgoglioso di affrontarlo in questa interessante sfida in famiglia, ma i suoi compagni di squadra ne avrebbero volentieri fatto a meno. Uno come Michele Luongo è meglio perderlo che trovarlo, come avversario ovviamente. Oltre al posto in Champions League i due fratelli Luongo lotteranno anche per il platonico titolo di "cannoniere di famiglia". Attualmente Stefano è in vantaggio di due lunghezze: 52 a 50, playoff compresi.

Nella Carpisa Yamamay Acquachiara rientrerà Petkovic, l'unico assente a Monza sarà il convalescente Scotti Galletta. Come sempre, al suo posto ci sarà Marco Ferrone che stamattina al Teatro Mediterraneo di Napoli è stato premiato da Amedeo Manzo, presidente della Banca di Credito Cooperativo di Napoli, quale esempio di atleta che ha saputo coniugare perfettamente sport e studio.

 

– foto: Stefano e Michele Luongo con Gianni Averaimo, vice allenatore della Sport Management –

CARPISA YAMAMAY ACQUACHIARA

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