A1 M – RN Bogliasco, ancora una vittoria sofferta

 

BOGLIASCO – Ancora una vittoria sofferta, giunta sul filo di lana, per i ragazzi del Bogliasco Bene. A cadere sotto i colpi di Guidaldi e compagni questa volta è la Lazio, superata 7-6 alla Vassallo nel primo impegno del girone di ritorno di Serie A1.

Un successo meritato ma sudato più del previsto, almeno per come si erano messe le cose per i liguri. Dopo aver condotto la gara fin dall’inizio, senza mai andare in affanno e lasciando sempre gli avversari a distanza di sicurezza, la sfida si è improvvisamente riaccesa proprio quando sembrava ormai non aver più nulla da dire. A 2’35” dall’ultima sirena i bogliaschini conducevano 7-3 e sembrano ormai destinati a prendersi l’intera posta in palio. Invece un inaspettato calo di tensione negli ultimi 150 secondi rischia di costare davvero caro ai biancazzurri. Nel giro di un minuto e mezzo la Lazio riesce infatti a realizzare lo stesso numero di reti messe a segno in quasi quattro tempi arrivando all’ultimo assalto con la possibilità di riequilibrare un incontro che sembrava perduto. Ci pensa però un Edoardo Prian stratosferico, già autore di alcune pregevoli parate nel corso della gara, a murare a due mani la conclusione ravvicinata di Colosimo regalando ai suoi compagni un urlo che sa di liberazione.

In una Vassallo infuocata, che ricorda la sfortunata scomparse di Cuz, il tifoso tragicamente decedeto un anno fa, la sfida tra Bogliasco e Lazio di era aperta con un triplice vantaggio dei levantini, subito avanti grazie alle reti di Cimarosti e Di Somma in superiorità numerica, e di Guidaldi a uomini pari. Prima della prima sirena arrivava però anche lo squillo ospite con Colosimo. Le distanze rimanevano invariate nella seconda frazione, quando Maddaluno a fil di sirena rispondeva all’uomo in più finalizzato da Di Somma in precedenza. Anche il terzo tempo vedeva poche reti ma tantissime emozioni. L’unico ad entrare nel referto era Lanzoni che portava i bogliaschini sul 5-2, prima degli 8 minuti conclusivi. Il numero 4 di casa si ripeteva nel quarto tempo, rispondendo alla rete iniziale di Giorgi (che approfittava della momentanea espulsione di Prian per andare in gol). Quando a 3’25” dalla fine Gambacorta disegnava con una parabola pazzesca il 7-3 la gara sembra destinata a chiudersi lì. Ed invece l’orgoglio laziale affiorava nel finale, mettendo a rischio le coronarie di tutta la Vassallo ma frantumandosi di fronte alle manone di Prian.

“Noi se non soffriamo evidentemente non ci divertiamo – ha commentato a fine incontro Daniele Bettini – abbiamo rischiato di buttare via una grande partita all’ultimo secondo di gioco. Abbiamo dominato la gara fino a due minuti dalla fine, poi abbiamo perso la testa e sbagliato tutto ciò che si poteva sbagliare, subendo quello che non avevamo sibito nel resto della partita. Abbiamo rischiato di fare davvero una bella frittata. Comunque oggi abbiamo fatto tre punti fondamentali, invertendo un trend negativo. Dobbiamo far ripartire la nostra stagione da questa vittoria”.

TABELLINO:

BOGLIASCO BENE-SS LAZIO NUOTO   7-6 (3-1, 1-1, 1-0, 2-4)

BOGLIASCO BENE: Prian, Ferrero, Di Somma 2, Lanzoni 2, Brambilla Di Civesio, Guidaldi 1, Gambacorta 1, Monari, Cimarosti 1, Fracas, Puccio, Sadovyy, Di Donna. All. Bettini

SS LAZIO NUOTO: Correggia, Tulli, Colosimo 1, Spione, Gianni 1, Di Rocco, Giorgi 2, Cannella, Leporale 1, Vitale, Maddaluno 1, Ferrante, Mariani. All. Sebastianutti

ARBITRI: Fusco e Lo Dico

NOTE: uscito per limite di falli Cannella (L) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Bogliasco 4/10 e Lazio 3/10. Spettatori 200 circa

 

 

Bogliasco 1951

Print Friendly, PDF & Email