A2 M – WP Bari: rigori sbagliati ed espulsioni discutibili


La Waterpolo Bari perde con la forte Latina pallanuoto allo Stadio del Nuoto

Bari 20 gennaio 2018 – A meno di due minuti dal termine la Waterpolo Bari usufruisce in tiro di rigore. Dai cinque metri si presenta Gaetano Del Giudice, visto l’errore di Enrico Provenzale nella seconda frazione. L’esperto numero dieci in calottina biancorossa finta e scaglia il suo destro. Bonito, estremo difensore di Latina Pallanuoto, allunga il braccio sinistro e respinge il pallone. Si infrange così la possibilità di rimonta dei ragazzi allenati da Antonello Risola che escono sconfitti per 7 a 9 dall’acqua dello Stadio del Nuoto di Bari, per opera della squadra allenata da Maurizio Mirarchi, nella sesta giornata di serie A2 (girone Sud) di pallanuoto. La matematica dice che i due rigori avrebbero regalato almeno un punto a capitan Di Pasquale e compagni ma l’andamento della partita e ciò che si è visto in acqua dicono anche altro. Che Latina conferma tutto ciò che di buono si era paventato sul suo conto. È la seconda forza del campionato dietro la favoritissima Rari Nantes Salerno, è squadra esperta, forte fisicamente e in grado di inerirsi nella griglia play off. E che la Waterpolo, recuperati per l’occasione titolari come Palmisano, Scamarcio e Padolecchia può davvero mettere in difficoltà chiunque e giocarsi le sue carte salvezza, evitando i play out. La partita è sempre stata condotta dagli ospiti, forti dei vari Maras, Falco, Priori, Mele e Parisi, in grado di far valere tecnica e peso in acqua, ma ha visto il ritorno deciso dei ragazzi di Risola che per sfortuna e qualche errore hanno mancato di completare la rimonta nell’ultimo quarto.

Partita anche condizionata dalle decisioni arbitrali che hanno costretto i biancorossi a fare a meno quasi subito di De Luce e Sassanelli e, infine, di Di Pasquale, espulso assieme a Mattiello proprio al termine dell’azione che ha portato i Reds a meno due (6 a 8) dagli avversari. Decisione contestata a lungo da tutto l’ambiente biancorosso, che ha visto l’interruzione del gioco per circa cinque minuti, con proteste a bordo vasca dei giocatori, fischi dei 400 e più spettatori dello Stadio del Nuoto e rimostranze dell’intero staff della Waterpolo. Anche il resto della condotta di gara ha fatto piuttosto discutere con continui interventi da parte dei fischietti Rotunno e Guarracino che hanno portato a ripetuti spezzamenti di gioco e ritmo a discapito dello spettacolo. Sfida comunque combattuta, agonisticamente apprezzabile, con ottime fasi difensive su entrambi i fronti, che ha visto nuovamente la Waterpolo Bari non sfruttare appieno le situazioni da uomo in più (7 su 14 quelle concretizzate contro le 6 su 8 degli avversari).

Nel primo tempo Latina ha preso il largo (3 a 1), dopo che la Waterpolo ha sfiorato più volte il pareggio, grazie al rigore realizzato dal mancino, Maras. Il divario si è fatto più pesante nella seconda frazione nella quale i biancorossi hanno più accusato le assenze di De Luce e Sassanelli usciti per espulsione. La squadra di Risola ha provato a tener testa ma il rigore sbagliato da Provenzale, capace di farsi perdonare subito dopo con una grande conclusione vincente dalla sinistra, e la determinazione messa in acqua dalle calottine blu laziali hanno fatto la differenza (7 a 3 e più quattro Latina).

Nel terzo tempo è emersa la voglia di non arrendersi dei Reds, bravi in tre casi a sfruttare al meglio la superiorità numerica e a portarsi sul meno due. Rimonta che sembrava completata con la rete di Santamato nella quarta frazione che ha portato il tabellone a segnare l’8 a 7 per gli ospiti. A quel punto stanchezza e buona organizzazione difensiva da entrambe le parti hanno prevalso, con Latina sempre impegnata a sfruttare al massimo i 30 secondi per l’azione d’attacco. Dopo una serie di capovolgimenti di fronte, conclusioni strozzate e parate decisive dei due numeri uno, Falco si è trovato a tu per tu con Tramacera grazie a una controfuga dei suoi: ha fintato e battuto a rete. Il gol ha fissato il risultato sul 9 a 7 per gli ospiti. Il rigore parato da Bonito a Del Giudice a 1’ e 52” dalla sirena finale ha fatto il resto. “Bonito è stato bravo e fortunato – ha raccontato a fine partita Del Giudice –, lo ha preso con la punta del dito. Ma solo chi tira il rigore può sbagliarlo”. Il calendario in questo momento non sorride di certo alla Waterpolo Bari: sabato prossimo è attesa a Salerno dalla capolista Rari Nantes.

 

Sesta giornata serie A2 (girone Sud)

Stadio del Nuoto di Bari, sabato 20 gennaio 2018, ore 15
Waterpolo Bari – Latina Pallanuoto 7-9 (1-3, 2-4, 3-1, 1-1)

Waterpolo Bari: Tramacera, De Luce (1), Sassanelli, Scamarcio (1), Provenzale (3), Gregorio, Padolecchia, Santamato (1), Di Pasquale (1), Del Giudice, Palmisano, Concina, Martiradonna. All. Antonello Risola

Latina Pallanuoto: Bonito, Simeoni, Mattiello, Migliaccio (1), Mauti, Falco (2), Mellacina (1), Maras (1), Parisi (1), Priori (1), Barberini (1), Mele (1), Giugliano. All. Maurizio Mirarchi

Arbitri: Guarracino-Rotunno

Espulsi per proteste De Luce (B) nel primo tempo, Di Pasquale (B) nel terzo tempo e Mattiello (L) nel quarto tempo. Usciti per limite di falli Sassanelli (B) e Mauti (L) nel secondo tempo, Mele (L) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Waterpolo Bari 7/14 + 2 rig. (sbagliati da Provenzale e Del Giudice), Latina Pallanuoto 6/8 + 1 rig. Bonito (L) ha parato due rigori a Provenzale nel secondo tempo e a Del Giudice nel quarto tempo. Spettatori 400 circa

 

 

 

Ufficio stampa Waterpolo Bari

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