C M – Per la De Akker Bologna un inizio promettente

De Akker Bologna – Rari Nantes Verona 10 – 1 (2-0, 2-1, 2-0, 4-0)

De Akker Bologna: De Santis, Stefanelli 1, Barboni 2, Maistrello, Maestri, Bonzagni, Martelli 1, Bagnari, Rocca, Lorenzoni 1, Calandrello, Cecconi 5, Gozzoli.

Rari Nantes Verona: Centurino, Donatoni, Migliorini, Bollani, Alì, Bruni, Stanghellini, De Manzoni 1, Pasetto, Fedele, Ceschi, Morselli, Lo Presti.

Arbritro: Randi Mattia.
Superiorità numeriche: De Akker Bologna 1/5 + un tiro di rigore realizzato da Cecconi, Rari Nantes Verona 1/7.
Note: Nessuno è uscito per limite di falli.

Sulla carta poteva considerarsi una partita senza storia. E in realtà è stata così, troppo la differenza tecnica tra le due squadre. La De Akker team Bologna, pur salendo dalla promozione alla serie C, si è notevolmente rafforzata, mettendo su una squadra che combina armonicamente giovani promesse con giocatori più esperti, provenienti anche dalla serie A2. Ma non è stata del tutto una passeggiata. La De Akker è partita contratta soprattutto in fase di realizzazione, sbagliando in più di un’occasione. E qualche merito va pure alla Rari Nantes Verona, che si è dimostrata una squadra coriacea e ben organizzata in difesa, ma fragile soprattutto in fase offensiva: raramente è giunta a conclusione, a seguito di un pressing ben condotto dalla difesa bolognese. A sbloccare il risultato con un tiro a rimbalzo all’incrocio dei pali è stato l’esperto difensore Corrado Cecconi al terzo minuto del primo tempo, che poi si è ripetuto sommando alla fine della partita ben cinque reti, risultando di fatto il migliore in campo. Ma un merito va agli altri realizzatori e a tutta la squadra, ben organizzata soprattutto in difesa dai coach Furio Veronesi, nel suo ruolo di supervisore, e da Luca Alagna, ingegnere prestato alla pallanuoto per la sua caparbia passione. Ciò che ha maggiormente colpito, è stata la volontà dei giocatori più esperti, come Barboni, Stefanelli e Martelli, spesso al servizio della squadra con umiltà, piuttosto che a farsi notare per gioco individuale. Certo resta molto da fare. Una squadra non si costruisce da un giorno all’altro, ma ci sono tutte le premesse per disputare da protagonisti un buon campionato. Ospitando nella piscina dello stadio “C. Longo” due partite Champions League con il Recco protagonista, infatti, il responsabile della De Akker Bologna, Alberto Vecchi, vuole contribuire alla crescita di questo sport come ha già fatto con il nuoto agonistico. Speriamo riesca nel suo intento e che Bologna diventi sempre più una città pallanuotistica. A iniziare dalla prossima partita che vedrà già disputarsi il derby cittadino tra la De Akker e la più blasonata Rari Nantes Bologna. In bocca al lupo ragazzi e vinca il migliore.

 

De Akker Bologna

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