C M – Rari Nantes Bologna – De Akker Bologna 3 – 7

Rari Nantes Bologna – De Akker Bologna 3 – 7 (1-2, 0-1, 1-3, 1-1)

Rari Nantes Bologna: Sgobbi, Lezzi, Bergo, Patti, Longino, Cenni 1, Racalbuto 1, Busuoli 1, Pivato, Donzella, Ganahal, Leoncini, Dozza.
Tecnici: Antonio Viola

De Akker Bologna: De Santis, Stefanelli 2, Barboni, Maistrello, Maestri 1, Bonzagni , Martelli 1, Bagnari 2, Odorici, Lorenzoni, Scozzarella 1, Cecconi , Gozzoli.
Tecnici: Luca Alagna, Furio Veronesi

Arbritro: Franceschini.
Superiorità numeriche:, Rari Nantes Bologna 1/12 De Akker Bologna 3/10
Note: Usciti per limite di falli Patti, Busuoli, Maestri

Anche nel derby di ritorno, allo Sterlino, si è imposta la De Akker team Bologna ai danni della più blasonata Rari Nantes Bologna. E come in ogni derby che si rispetti, la partita è stata aspra e combattuta, anche se non sempre con un bel gioco. La Rari Nantes Bologna scontava il cambio di allenatore, alla panchina sedeva, infatti, nella veste di coach, al posto di Massimo Ponchi, il mancino Antonio Viola che ha caricato la squadra con un atteggiamento già maturo, autorevole e pacato, per chi esordisce in questo ruolo.

Per tutto il primo tempo, infatti, varie volte la Rari Nantes si è presentata al tiro in posizioni favorevoli, stoppata da De Santis e da una difesa attenta: tranquillamente il primo tempo avrebbe potuto chiudersi sul tre a zero a favore della De Akker se avesse realizzato con una doppia superiorità in posizione ottima. Nel cambio di campo repentino, invece, a realizzare sarà la Rari Nantes con un tiro al volo improvviso di Cenni, in una posizione assurda, all’incrocio dei pali, che sorprende il pur sempre bravo De Santis.

Il secondo tempo si apre con la Rari Nantes che insiste nel suo gioco d’attacco e la De Akker che cerca di rispondere ma con un gioco poco corale, poco fantasioso e con i singoli più esperti alla ricerca disperata dei goal, come se realizzare segna la misura del proprio valore. In realtà si segna poco e si gioca male. A fare la differenza anche in questo tempo e negli altri a seguire sono stati i portatori di palla come Martelli, Scozzarella e Bagnari (che ritroviamo anche tra i realizzatori) e l’attempato centroboa Stefanelli che, con umiltà e una caparbietà straordinaria, cerca di stare al passo con i più giovani e, a volte, di superarli: suoi sono i goal realizzati nei momenti decisivi in una partita monotona e, a volte, molto improvvisata per essere un derby. Buono l’arbitraggio.

La De Akker Bologna vince ancora, ma se si vuole ambire a traguardi più ambiziosi bisogna crescere per convinzione, determinazione e gioco.

Foto di Bartolo Sicari

 

De Akker Bologna

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