Champions League – L’An Brescia supera il Terrassa per 8 a 4

Ci mette un po’ a carburare, ma poi, quando il motore va a regime, i problemi si dissolvono in fretta: a Mompiano, nell’andata della terza fase di qualificazione alla Champions League, l’An Brescia supera il Terrassa per 8 a 4 (2-2, 1-1, 3-0, 2-1, i parziali), risolvendo la pratica nella seconda metà dell’incontro. Nei prime azioni dell’esordio stagionale casalingo, la squadra di Sandro Bovo paga una condizione ancora non ottimale, con tanto lavoro prodotto davanti ai catalani, ma poca efficacia al momento di concretizzare. Di contro, il Terrassa ha approfittato dell’iniziale scarsa vena offensiva dei biancazzurri, passando a condurre (1 a 2) a metà del primo quarto, con un rigore – prontamente neutralizzato da Del Lungo -, che avrebbe potuto creare il break. In ogni caso, la poca produttività dell’attacco, non ha assolutamente provocato nervosismo tra le fila del sette bresciano e, con la pazienza invocata da coach Bovo alla vigilia, piano piano, le cose hanno cominciato a girare per il verso giusto: come spesso accade, decisivo la terza frazione, aperta con la staffilata (da posizione 3) di Figlioli che ha dato il là all’allungo che ha risolto la gara (6 a 3, il punteggio all’ultimo intervallo). Nell’ultimo tempo, mantenendo un gioco sempre ordinato, l’An ha consolidato il vantaggio, arrivando sul solido più 4 con cui si ripartirà nel match di ritorno.

«Abbiamo iniziato tirando male – commenta il tecnico biancazzurro, Bovo -, senza fluidità, ma me l’aspettavo. Producevamo una gran mole di gioco senza riuscire a concretizzare il lavoro; però siamo stati bravi a non scomporci e, un poco alla volta, è venuta fuori la differenza di qualità tra le due squadre. Comunque, la questione non è finita e andremo a Terrassa per giocare come sappiamo, per imporre il nostro valore senza fare calcoli».

 

 

Ufficio Stampa AN Brescia

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